Racconto in musica 130: Il ciclo (Fernweh – Drift)

Cosa avete da fare la prossima settimana? Qui a Tremila Battute vi consigliamo una gita milanese, per due motivi. Il primo è che c’è BookPride, la fiera dell’editoria indipendente, e vagare fra gli stand di tante case editrici che credono fortissimo in forme laterali di letteratura è sempre una bella esperienza, nonché partecipare alle varieContinua a leggere “Racconto in musica 130: Il ciclo (Fernweh – Drift)”

Tre podcast per capire (un po’ di più) il mondo

Il mondo oggi è un posto complicato in cui vivere. Non è che mille anni fa fosse più semplice viverci (sicuramente era più facile morirci, statistiche sulla vita media alla mano), figuriamoci nella preistoria con le battute di caccia ai mammut, ma la complessità ha assunto forme diverse: in parole povere, oggi abbiamo la possibilitàContinua a leggere “Tre podcast per capire (un po’ di più) il mondo”

Racconto in musica 129: Cinque gin tonic (Venerus – Dreamliner)

Se Tremila Battute fosse un paese sarebbe gemellato con Berlino. Ci sono motivazioni affettive (ci sono stato una sola volta, più di dieci anni fa, ma ne conservo un bellissimo ricordo. E ci ho visto pure i Pennywise!), letterario-musicali (vedi al capitolo Emma Nolde, giusto un paio di settimane fa) e, soprattutto, perché la capitaleContinua a leggere “Racconto in musica 129: Cinque gin tonic (Venerus – Dreamliner)”

Psichedelia, danza e spiritualità nei dischi de I Gini Paoli e Bosco Sacro

Gli iniziati, radunati in associazioni private (come i thiasoi dionisiaci) o al seguito di “carismatici itineranti” – come li chiama Burkert – si lanciavano in danze sfrenate su ritmiche ossessive, facevano uso di bevande psicotrope misteriose le cui ricette si tramandavano da secoli, oltre che seguire pratiche (come la sessualità di gruppo dionisiaca) che obbedivanoContinua a leggere “Psichedelia, danza e spiritualità nei dischi de I Gini Paoli e Bosco Sacro”

Racconto in musica 128: La mia strada (Pavement – Here)

Durante il lockdown, con tanto tempo a disposizione visto che fare bottoni non è considerato un’attività necessaria (pensateci quando vi cadranno i pantaloni), oltre ad aprire questo blog ho pensato: ma se mi proponessi a qualche rivista/blog musicale con l’intenzione di farmi pagare per parlare di musica? Ci ho pensato tipo per dieci minuti, inContinua a leggere “Racconto in musica 128: La mia strada (Pavement – Here)”

Amori, amicizie e incomprensioni, o del perché dovreste andare a vedere Decision to leave e Gli spiriti dell’isola

Ho un brutto rapporto col cinema. No, volevo dire che ho un brutto rapporto COI cinema, il luogo fisico. Quando abitavo nella provincia novarese mi capitava di vedere il trailer di qualche film, innamorarmene e poi rimanere deluso perché non lo proiettavano da nessuna parte nel raggio di almeno quaranta chilometri. Che voglio dire, EmilianoContinua a leggere “Amori, amicizie e incomprensioni, o del perché dovreste andare a vedere Decision to leave e Gli spiriti dell’isola”

Racconto in musica 127: Mete (Emma Nolde – Berlino)

Voi cosa fate la mattina appena svegli? Io, non dico sempre ma quasi, penso a cosa ascoltare mentre vado a lavoro, un’ora di tempo da ammazzare facendo il pendolare al contrario in macchina fra Milano e Cerano. Perché ogni giorno esce musica nuova, un po’ me ne arriva da qualche promoter e mi sento inContinua a leggere “Racconto in musica 127: Mete (Emma Nolde – Berlino)”

Racconto in musica 126: La famiglia in decomposizione (Cloud Nothings – No future/No past)

Qualche anno fa avevo smesso di scrivere di musica. Da un bel po’ di tempo parlavo di dischi solo in una rubrichetta di recensioni brevissime, quasi solo dei dischi di un paio di promoter che me li mandavano perché nel frattempo nella redazione era scoppiato l’amore per l’indiefolk, io di indiefolk ci capivo poco edContinua a leggere “Racconto in musica 126: La famiglia in decomposizione (Cloud Nothings – No future/No past)”

Ma che ne sanno i 2000? Suggestioni dal millennio passato nei dischi di Mosè Santamaria e Panda Pakse

Non sono passati nemmeno due mesi da quando ho parlato di futuri perduti in musica ed eccomi qui a parlare di retromania. Che Mark Fisher e Simon Reynolds abbiano toccato dei tasti scoperti non lo scopro certo io oggi, fa specie però che nel giro di poco tempo mi siano arrivati alle orecchie due dischiContinua a leggere “Ma che ne sanno i 2000? Suggestioni dal millennio passato nei dischi di Mosè Santamaria e Panda Pakse”

Racconto in musica 125: Nino (C + C = Maxigross – Gioia)

Guarda te i casi della vita. Avevo pensato già a un’introduzione per questo articolo, un ragionamento che partiva dal quanto siamo disposti a spendere per la musica che amiamo (che sì, valeva pure quando i cd si vendevano ma noi ce li masterizzavamo/scaricavamo e da lì indietro, ma oggi che la musica te la ascoltiContinua a leggere “Racconto in musica 125: Nino (C + C = Maxigross – Gioia)”

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