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Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)

Ci sono un paio di regole fondamentali che regolano i racconti che pubblico su questo blog: una è inscritta nel suo stesso nome (che detto così sembra stia parlando delle tavole della legge), massimo tremila battute, l’altra è che il testo sia associato a una canzone di musica indipendente (e su cosa voglia effettivamente direContinua a leggere “Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)”

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Cosa dicono di noi i Vintage Violence nel nuovo album Mono

Chi è che diceva “sarà pronto quando sarà pronto”? Un regista? Uno scrittore? Un musicista? È forse un modo di dire generico che non ha una vera e propria paternità? Quante domande senza risposta, e tutte inutili ai fini del discorso, mentre ciò che mi chiedo veramente è se questa frase sia risuonata nella testaContinua a leggere “Cosa dicono di noi i Vintage Violence nel nuovo album Mono”

Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME

Ammetto che parlare di questi dischi in un unico articolo è un azzardo. Sono molte più le differenze che intercorrono fra le due band (storiche, linguistiche, di genere) che i punti in comune, ma il caso ha voluto che entrambi gli album mi siano stati sottoposti lo stesso giorno e che, analizzando i testi, trovassiContinua a leggere “Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME”

Racconto in musica 73: Mappamondo (Morso – Glamour suicide)

Questo potrebbe essere uno degli articoli introduttivi più brevi che io abbia mai scritto da quando ho aperto Tremila Battute, un periodo in cui ancora mi contenevo e limitavo le informazioni sulla musica che faceva da sfondo ai racconti (sbagliando) e non sbrodolavo lessicalmente parlando dei cazzi miei come faccio di solito (e qui dovresteContinua a leggere “Racconto in musica 73: Mappamondo (Morso – Glamour suicide)”

La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos

Il secondo album è sempre il più difficile, cantava Caparezza qualche anno fa citando un famoso adagio, e pure il secondo Ep può esserlo. Vale a qualsiasi livello, mica solo per quelli famosi: con la mia band ricordo che, dopo un album realizzato con poca lungimiranza e caratterizzato dall’avere canzoni che suonavano tutte diverse l’unaContinua a leggere “La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos”

Racconto in musica 33: In cammino (Gli Altri – Istanbul)

Era il 2013 quando mi sono ritrovato in mano il primo disco de Gli Altri, Fondamenta, strutture, argini, e fin dai primi ascolti mi convinse subito. C’erano potenza e direzione, oltre a un sottile malessere che emergeva prepotente soprattutto in una canzone, All’orizzonte,: vi si poteva sentire viva sulla pelle l’oppressione dei lati più oscuriContinua a leggere “Racconto in musica 33: In cammino (Gli Altri – Istanbul)”

La rivincita del punk hardcore: Lo zen e l’arte del rigetto dei Morso

Ho un passato (e parzialmente anche un presente) da appassionato di punk. Ricordo i concerti di Pornoriviste, Punkreas, Derozer, Shandon e P.A.Y., per citare solo alcuni dei gruppi sopravvissuti negli anni, il pogo, le sudate. Non so se dopo quel periodo si sia spento qualcosa nel panorama punk italiano, ma un fermento come quello diContinua a leggere “La rivincita del punk hardcore: Lo zen e l’arte del rigetto dei Morso”