Uno dei refrain che utilizzo più spesso è “ci sono tantissime cose di cui vorrei scrivere ma manca il tempo/la voglia/il compito in classe me lo ha mangiato il gatto (trova l’intruso)”. Fra queste c’erano; una serie televisiva intitolata Something very bad is going to happen, piuttosto dimenticabile ma che mi ha fatto imbestialire perContinua a leggere “Racconto in musica 227: Abbandonarsi a vivere (Prozac + – Più niente)”
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Racconto in musica 226: L’impegno (Lambrini Girls – Love)
Come dimostra questo articolo, pubblicato parecchio tempo fa, ho sempre avuto una passione per l* cosiddett* “underdog”, artist* o band che riescono ad ottenere successo nonostante tutto giochi contro di loro. Sarà stato il fatto di essere stato un (mediocre) musicista, o di aver ascoltato negli anni decine di artist* che avrebbero meritato miglior fortunaContinua a leggere “Racconto in musica 226: L’impegno (Lambrini Girls – Love)”
Racconto in musica 224: Calma (Sprints – Something’s gonna happen)
Ci sono i periodi di fuoco e i periodi di calma, quelli in cui ragionare su ciò che stai facendo e quelli in cui tirare dritto senza farsi troppi problemi. Tremila Battute è in un periodo di mezzo fra questi poli, con ancora delle cose da dire (e potenzialmente più tempo per farlo: ho smessoContinua a leggere “Racconto in musica 224: Calma (Sprints – Something’s gonna happen)”
Racconto in musica 213: La Pimpa è di Bergamo (Vintage Violence – Metereopatia)
C’è un luogo dove non esistono regole, ma solo eccezioni, però sta nella canzone di un artista che difficilmente vedremo mai da queste parti (e penso che a entrambi stia bene così): qui le regole invece ci sono, ma l’inchiostro di quelle non scritte è sempre più simpatico e fra queste c’era la regola “nienteContinua a leggere “Racconto in musica 213: La Pimpa è di Bergamo (Vintage Violence – Metereopatia)”
Racconto in musica 212: Involtini primavera e riso Shangai (Kate Nash – Nicest thing)
Questa è un’altra di quelle introduzioni in cui sproloquio e mi interrogo sul concetto di “indipendente”? Eh sì, cavolo, lo è. Perché in fondo sono una persona semplice, a cui piacerebbe saper distinguire chiaramente il chiaro dallo scuro, però poi com’è come non è mi infilo sempre nelle zone di grigio e ci rimesto eContinua a leggere “Racconto in musica 212: Involtini primavera e riso Shangai (Kate Nash – Nicest thing)”
Racconto in musica 198: Forte (Fine Before You Came – Distanze)
Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, si chiedeva il buon vecchio Raymond Carver (se lo chiede anche Gabriele Palumbo, autore già passato da queste parti, nel podcast nato come estensione della sua interessantissima newsletter Capibara), e me lo chiedo anche io ogni volta che ascolto una canzone d’amore. O meglio, quello che mi chiedo è:Continua a leggere “Racconto in musica 198: Forte (Fine Before You Came – Distanze)”
Racconto in musica 182: Dove finiscono i calzini spaiati (The Interrupters – Take back the power)
La mia ambizione principale, con questo blog/aspirante rivista letteraria, era quella di attrarre molt* scrittor* che avessero voglia di votarsi alla causa della musica bella che fa la fame o, in alternativa, si fidassero abbastanza da far associare i propri testi a canzoni decise arbitrariamente da me (non proprio arbitrariamente, cerco sempre di dare unContinua a leggere “Racconto in musica 182: Dove finiscono i calzini spaiati (The Interrupters – Take back the power)”
Dritti alla meta per la strada meno battuta: il punk fra passato e presente di Couchgagzzz e Boban
Nonostante ascolti punk da quasi trent’anni, non saprei minimamente tratteggiare una storia del genere. Comincerei dai Sex Pistols e probabilmente sbaglierei, ché di sicuro c’è stato qualcosa prima che i bene informati conoscono e di cui sanno spiegare l’evoluzione, le scissioni, gli stili, e non immaginatevi questi bene informati in giacca e cravatta ma comeContinua a leggere “Dritti alla meta per la strada meno battuta: il punk fra passato e presente di Couchgagzzz e Boban”
Racconto in musica 164: Laika (Verme – Lo squallore del tonno)
Per me la scoperta del punk è andata di pari passo con la scena del varesotto degli anni 90: Punkreas, Pornoriviste, P.A.Y., Skruigners, più un sacco di band che la storia ha dimenticato (Wild Onions, Drunkin’ Donuts e tutti gli incroci possibili con le parole punk e ska tipo i Punkina Skassata) o avrebbe fattoContinua a leggere “Racconto in musica 164: Laika (Verme – Lo squallore del tonno)”
A link to the (recent) past: i dischi di Broncos! e Palkosceniko Al Neon fra post-hardcore, crossover e non solo
Sono nato sul finire degli anni 70 e la mia formazione musicale, cioè la maggior parte del bagaglio che ha formato i miei gusti, si è sviluppata negli anni 90, perlopiù tramite il grunge e il punk. Ci sono però generi che hanno trovato la loro genesi in quel periodo con cui ho iniziato, perContinua a leggere “A link to the (recent) past: i dischi di Broncos! e Palkosceniko Al Neon fra post-hardcore, crossover e non solo”