ALTROVE, la prima call per racconti di Tremila Battute

Avevamo preannunciato qualche novità, ed eccone subito una: Tremila Battute lancia la sua prima call per racconti. È arrivata l’estate, con questa stagione arrivano il caldo (praticamente dovunque), le zanzare (se siete sfortunat* come noi, milanesi d’adozione cresciuti accanto alle risaie) e la speranza di arrivare il prima possibile alle ferie, ammesso che abbiate laContinua a leggere “ALTROVE, la prima call per racconti di Tremila Battute”

Orecchiabilità non scontata: Carneplastica degli Asianoia

Se doveste indovinare la canzone che mi viene più spesso da canticchiare in questi giorni ci sono buone probabilità che sbagliereste, almeno se siete assidu* frequentator* di questo blog. Se invece siete capitat* qui per la prima volta (benvenut*!) e la musica indipendente è tutt’altro che il vostro pane, sparando a caso avreste più probabilitàContinua a leggere “Orecchiabilità non scontata: Carneplastica degli Asianoia”

Innovazione e tradizione in Backrooms e Obsession

È arrivato quel periodo dell’anno, e come per il caldo sembra essere arrivato in anticipo (anche se, nel momento in cui leggerete, le temperature potrebbero essere già calate un po’ ovunque): è la stagione degli horror, che non si chiude mai veramente ma che in estate vede un’impennata di titoli non sempre validi, raramente spaventosiContinua a leggere “Innovazione e tradizione in Backrooms e Obsession”

Album bello, genere da definire: No comply dei Baratro

Ci sono generi con cui ho un rapporto complicato, e il post-hardcore è uno di questi. Non che non mi piaccia, ho molti amici post-hardcore: il problema è che all’interno dei suoi confini ho ascoltato band che in comune avevano in fondo solo la tendenza a suonare pesanti e strani, flirtando di volta in voltaContinua a leggere “Album bello, genere da definire: No comply dei Baratro”

Mettiamo in fila un po’ di saggistica bella

Alla fine il discorso che sto per fare è un po’ da disco rotto: ci sono tante belle cose di cui parlare, e troppo poco tempo per farlo. O forse, onestamente, è anche che ho i miei limiti di capacità critica, e che spesso la voglia di fruire di un film, un libro, un discoContinua a leggere “Mettiamo in fila un po’ di saggistica bella”

Un messaggio di pace con un bel po’ di groove: Until we are free dei fabric

Non sono una persona particolarmente ansiosa, tuttavia da ormai quasi due mesi a questa parte ho preso l’abitudine (buona? Cattiva?) di controllare le notizie dal mondo subito appena sveglio, cioè intorno alle 6:30 del mattino. Lo faccio a causa del conflitto nel vicino oriente (formula alternativa a medio oriente che rubo a Giampaolo Musumeci, ilContinua a leggere “Un messaggio di pace con un bel po’ di groove: Until we are free dei fabric”

Il miglior film che (forse) non vedrete mai: Hundreds of beavers

Non ci sono arrivato certo per primo, anzi. C’è voluta innanzitutto questa recensione su I 400 calci a farni drizzare le antenne, ma contando che stiamo parlando di un film del 2022 (e la recensione del 2024) anche loro ci erano arrivati con un certo ritardo: la palma di scopritor* va invece a chi l’ha selezionatoContinua a leggere “Il miglior film che (forse) non vedrete mai: Hundreds of beavers”

Selezioni fatte bene: Obladì di Revolver Edizioni

Come ogni aspirante scrittore, che senza una pubblicazione tuttora preferisce considerarsi in maniera un po’ autoclassista “scrivente”, la scoperta e/o la nascita di una nuova casa editrice porta con sé una curiosità duplice. Da una parte c’è la novità in sé e per sé: hai esaurito o quasi i volumi di editor* che adori, oContinua a leggere “Selezioni fatte bene: Obladì di Revolver Edizioni”

Sanremo, la musica indipendente e quella insopprimibile voglia di vedere l* propr* artist* preferit* “farcela”

Inizio questo articolo in un lunedì mattina libero dal lavoro, ad ormai due settimane dall’unica manifestazione musicale del paese che viene chiamata “kermesse”, e lo premetto subito: non so dove andrò a parare. Se volete leggere la migliore analisi del Festival di Sanremo dal punto di vista del dietro le quinte (niente gossip, ma cifreContinua a leggere “Sanremo, la musica indipendente e quella insopprimibile voglia di vedere l* propr* artist* preferit* “farcela””

La musica immaginata: Ancient impulses of a paranoid idol di The Future Sound Of Koyaanis Naqoy

Ci sono dischi che non vanno solo ascoltati, vanno vissuti. Questo è uno di quelli. Mi spiego meglio: Ancient impulses of a paranoid idol è difficile, se non impossibile, da valutare nella categoria bello/non bello, va ascoltato attraverso la lente del riuscito/non riuscito. Gioca una partita a sé i cui paletti sono fissati entro iContinua a leggere “La musica immaginata: Ancient impulses of a paranoid idol di The Future Sound Of Koyaanis Naqoy”

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