Forse siete stat* ad una delle manifestazioni in supporto della Global Sumud Flotilla. Forse ci siete stat* a Milano. Forse eravate accanto a me per una certa parte del percorso, magari mentre salivamo un po’ increduli a piedi la rampa di accesso alla tangenziale, e avete visto immagini come quelle che ho visto io: unContinua a leggere “Guerra ai giovani? Il dipinto delle nuove generazioni in After the hunt e Eddington”
Archivi della categoria: Articoli
Qualche domanda sulla scrittura, parte cinque: Mariana Branca e Luca Giommoni
Tremila Battute ha compiuto cinque anni! Come festeggiare? Un grande regalo di compleanno ce lo ha fatto il Circolo Masada, che fino a giugno 2026 ci ospiterà una volta al mese per parlare con autor* della rivista delle loro pubblicazioni, dei loro racconti e, ovviamente, di musica e letteratura (tenete d’occhio le pagine Facebook eContinua a leggere “Qualche domanda sulla scrittura, parte cinque: Mariana Branca e Luca Giommoni”
Chiudi tutto: la narrazione dell’interiorità in Il pop deve ancora venire di Anna Chiara Bassan e La vita in pugno di Rita Bullwinkel
(foto di Sam J e Cottonbro Studio) La citazione al contrario del famigerato tormentone di Duccio Patanè, lo svogliatissimo direttore della fotografia di Boris, non è altro che un artificio per fare quel gioco di cui spesso e volentieri abuso su queste pagine: l’accoppiamento di due o più opere che apparentemente non c’entrano nulla l’unaContinua a leggere “Chiudi tutto: la narrazione dell’interiorità in Il pop deve ancora venire di Anna Chiara Bassan e La vita in pugno di Rita Bullwinkel”
Sogno o son inquieto, o dell’importanza dell’atmosfera in BOHÈME di Kety Fusco
Qualche anno fa ho scritto un articolo in cui evidenziavo le caratteristiche di tre film horror, auspicando che fossero prese ad esempio per trovare nuovi modi di fare paura. In quel trittico figurava It follows, fra i primi esempi di quello che nei casi migliori possiamo chiamare “elevated horror” (al netto delle lamentele di chi pensaContinua a leggere “Sogno o son inquieto, o dell’importanza dell’atmosfera in BOHÈME di Kety Fusco”
L’abilità di cogliere l’essenziale: Terra dei grandi numeri di Te-Ping Chen
Settembre, per chi ancora sottosta al rituale delle ferie fatte ad agosto, è il mese in cui la mente non si è ancora distaccata totalmente dalla vacanza. Non è una regola universale, soprattutto se la vacanza è stata una merda, ma perlopiù è così e io non faccio eccezione: dal viaggio di quest’anno in CoreaContinua a leggere “L’abilità di cogliere l’essenziale: Terra dei grandi numeri di Te-Ping Chen”
Il nuovo numero cartaceo di Tremila Battute è arrivato
Avremmo potuto annunciare l’arrivo del nuovo numero cartaceo di Tremila Battute in molti modi. Avremmo potuto farlo in pompa magna, beandoci dei nostri cinque anni e mezzo di successi (?), mostrando la fatica che c’è dietro al mantenimento di un progetto e la soddisfazione (che in una narrazione del genere è sempre maggiore e oscuraContinua a leggere “Il nuovo numero cartaceo di Tremila Battute è arrivato”
Meglio tardi che mai: riscoprire i racconti di Joy Williams
Come penso capiti a molt* lettor* forti ho un serio problema con l’accumulo di libri. Peggiora col passare degli anni e in determinati periodi (la primavera specialmente, fra Book Pride a Milano e il Salone del libro a Torino) arriva a picchi di trenta e passa libri in arretrato. Molti vengono recuperati piuttosto velocemente, maContinua a leggere “Meglio tardi che mai: riscoprire i racconti di Joy Williams”
Com’è scritta male questa serie irresistibile: Sirens
Galeotta è stata la lettura di Film brutti, il libro di Andrea Carobbio (di cui avevamo parlato qui) dove l’autore, in mezzo a un sacco di pellicole talmente terribili da fare il giro e diventare adorabili, parlava anche di una serie: The lady di Lory Del Santo. È stata la spinta per una riscoperta fondamentaleContinua a leggere “Com’è scritta male questa serie irresistibile: Sirens”
Le diverse identità delle Æntropica nel disco d’esordio Stagioni asincrone
Il racconto conclusivo della raccolta di racconti Volevo essere Vincent Gallo di Sergio Oricci, che è anche quello che dà il titolo al libro, parla di un trentenne che, affascinato dal percorso di metamorfosi nel proprio padre affrontato dall’artista Roberto Cuoghi, decide di trasformarsi nell’attore Vincent Gallo. Compra i suoi costosissimi vestiti, cerca di dimagrire,Continua a leggere “Le diverse identità delle Æntropica nel disco d’esordio Stagioni asincrone”
Essere madre domoggi: Cronache dell’età fertile di Barbara Di Gregorio
Alle tre di quel pomeriggio, la Ministra dei Beni culturali si presenta alle colleghe e alla stampa conciata alla moda delle figlie di carne: per la prima volta in pubblico senza corsetto, né reggiseno, né trucco, il suo corpo fa bozzi da tutte le parti nonostante la generosità della felpa a sacco d’immondizia che haContinua a leggere “Essere madre domoggi: Cronache dell’età fertile di Barbara Di Gregorio”