Racconto in musica 102: La bellezza è verità, ma la vita è anche merda e sangue (Erlend Apneseth Trio – Trollsuiten)

Non è che Tremila Battute voglia diventare una guida turistica, ma un pochetto in giro per il mondo ci siamo andati. Se il Regno Unito e gli Stati Uniti erano tappe ovvie dove portarvi a scoprire nuova musica (e va da sé che siamo andati in lungo e in largo per l’Italia), meno lo eranoContinua a leggere “Racconto in musica 102: La bellezza è verità, ma la vita è anche merda e sangue (Erlend Apneseth Trio – Trollsuiten)”

Raccontare senza parole (o quasi): le potenzialità narrative della musica strumentale attraverso tre dischi

Foto di Dmitry Demidov da Pexels Per chi segue questo blog non sarà una scoperta sapere che sono un appassionato di musica strumentale. Post-rock, math-rock e qualunque derivazione sul genere hanno cominciato ad affascinarmi anni fa, poi ho espanso gli orizzonti ancora un po’ arrivando ad esempi di jazz contemporaneo o di “elettronica intelligente“. Che ci trovo? Ispirazione,Continua a leggere “Raccontare senza parole (o quasi): le potenzialità narrative della musica strumentale attraverso tre dischi”

Racconto in musica 92: Spaesamenti (Steve Reich – Mallet quartet 1: fast)

Let’s go to the classic! A parte un caso non mi sono finora mai avventurato nel mondo dei compositori, e c’è un buon motivo: non me ne intendo. Per quanto uno possa cercare di ampliare i propri orizzonti musicali esiste sempre un territorio che rimane inesplorato, e in generale ho sempre fatto un’associazione molto settariaContinua a leggere “Racconto in musica 92: Spaesamenti (Steve Reich – Mallet quartet 1: fast)”

Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)

Voi ci pensate mai alla vita dell* Influencer? Io sì. A volte penso a come fanno a tirar fuori qualcosa da dire ogni giorno, tipo che mi metto nei panni dei Me Contro Te e immagino che anche oggi dovrò fare un video con montaggio epilettico parlando di niente con una vocina odiosa; più spesso,Continua a leggere “Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)”

Racconto in musica 81: Due amiche (Boards of Canada – Julie e Candy)

Cosa vi fa stare bene? Ci saranno un sacco di cose che vi fanno sentire in pace coi sensi e non tutte così importanti, piccole cazzate su cui Amélie Poulain intesserebbe discorsi infiniti ma che guarda caso poi non bastano nemmeno a lei quando il suo amore non è corrisposto: però un po’ la vitaContinua a leggere “Racconto in musica 81: Due amiche (Boards of Canada – Julie e Candy)”

Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)

Il bello dei festival musicali è che tu vai lì per ascoltare questo o quel gruppo e poi, quasi sempre, torni a casa che ne conosci almeno uno in più che non avevi mai sentito nominare. Mi è capitato spesso al Balla coi cinghiali, festival storico nato a Bardineto nel savonese e trasferitosi poi nelContinua a leggere “Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)”

Racconto in musica 30: Sostituzione (Mutiny on the Bounty – Dance automaton dance)

Se vi parlo di musica proveniente dal Lussemburgo cosa mi sapreste citare? Fino a poco tempo fa io potevo contare solo su un aneddoto, ovvero la frequentazione da adolescenti di una prestigiosa scuola di questa piccola nazione da parte di Brian Molko e Stefan Olsdal, futuri fondatori dei Placebo (secondo wikipedia si ignorarono bellamente). PoiContinua a leggere “Racconto in musica 30: Sostituzione (Mutiny on the Bounty – Dance automaton dance)”

Quando la radio diventa uno strumento: alla scoperta del primo disco degli Zumtrio

Esiste un mondo musicale dove la parola “sperimentale” indica che l’artista che se ne fregia ha allargato il suo spettro sonoro alle innovazioni musicali del momento. Che ne so, immaginate Jovanotti che inserisce l’autotune nelle sue canzoni. Questo è il mondo musicale che vi fanno sentire le radio generaliste (cioè quasi tutte, comprese Virgin Radio,Continua a leggere “Quando la radio diventa uno strumento: alla scoperta del primo disco degli Zumtrio”

Racconto in musica 28: Pose anonime (Adam Carpet – Obsessed with casting)

Qualche anno fa ho avuto la fortuna di collaborare ad alcuni concerti organizzati nello spazio culturale LaRoom di Vigevano, fra i quali quelli di Maria Antonietta, Bad Love Experience e Giovanni Truppi (artista che ha fatto uscire a inizio anno un Ep, 5, che unisce alla musica delle storie a fumetti: da queste parti nonContinua a leggere “Racconto in musica 28: Pose anonime (Adam Carpet – Obsessed with casting)”

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