Racconto in musica 98: Addio (Giardini Di Mirò – Flat heart society)

Si può menzionare per due settimane di fila la stessa band senza che questa sia poi protagonista dell’articolo? Si può parlare dello stesso genere musicale (prendendola alla larga) per due volte in quattro giorni? Sarà che, arrivato a quasi cento racconti, uno comincia a ripetersi, ma io questo racconto della domenica lo introduco menzionando iContinua a leggere “Racconto in musica 98: Addio (Giardini Di Mirò – Flat heart society)”

Raccontare senza parole (o quasi): le potenzialità narrative della musica strumentale attraverso tre dischi

Foto di Dmitry Demidov da Pexels Per chi segue questo blog non sarà una scoperta sapere che sono un appassionato di musica strumentale. Post-rock, math-rock e qualunque derivazione sul genere hanno cominciato ad affascinarmi anni fa, poi ho espanso gli orizzonti ancora un po’ arrivando ad esempi di jazz contemporaneo o di “elettronica intelligente“. Che ci trovo? Ispirazione,Continua a leggere “Raccontare senza parole (o quasi): le potenzialità narrative della musica strumentale attraverso tre dischi”

Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)

Voi ci pensate mai alla vita dell* Influencer? Io sì. A volte penso a come fanno a tirar fuori qualcosa da dire ogni giorno, tipo che mi metto nei panni dei Me Contro Te e immagino che anche oggi dovrò fare un video con montaggio epilettico parlando di niente con una vocina odiosa; più spesso,Continua a leggere “Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)”

Racconto in musica 89: Guardateci (NYOS – High five)

Da quanto è che non vi ammorbavo con un po’ di musica strumentale? Non starò a linkare le innumerevoli volte che ho cavato fuori una storia dalle pieghe sonore di musica elettronica, post-rock, math-rock e miscugli di tutto questo, ma quell’influsso continua ad agire e dubito si fermerà tanto presto. In fondo l’assenza di voceContinua a leggere “Racconto in musica 89: Guardateci (NYOS – High five)”

La vera importanza degli Slint: 30 anni di Spiderland

Immaginate una band. Alcuni dei componenti potrebbero essere vostri amici, di sicuro li conoscete tutti almeno di faccia perché in una maniera o nell’altra si sono fatti notare. Suonano insieme da una vita, due di loro hanno formato la prima band a undici anni, al primo concerto gli amplificatori glieli hanno dovuti portare i genitoriContinua a leggere “La vera importanza degli Slint: 30 anni di Spiderland”

Racconto in musica 14: All’infinito (Russian Circles – Kohokia)

Nella mia dichiarazione d’intenti all’apertura di questo sito (ne trovate un sunto qui) parlavo della difficoltà di fissare una linea netta fra ciò che può essere considerato musica indipendente o meno. Per fare un esempio nostrano i Baustelle, già protagonisti di un racconto dedicato, sono partiti dal basso per accasarsi solo dopo con una majorContinua a leggere “Racconto in musica 14: All’infinito (Russian Circles – Kohokia)”

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