Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena

Se fossi un giornalista serio questo articolo inizierebbe con un disamina su ciò che funzionava nel 2007, un’analisi attenta sulle mode musicali e su ciò che c’è stato prima: e invece no. Non che io non prenda seriamente quello che scrivo, ma la mia memoria ha parecchi buchi e se si parla di datare unContinua a leggere “Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena”

Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)

Il bello dei festival musicali è che tu vai lì per ascoltare questo o quel gruppo e poi, quasi sempre, torni a casa che ne conosci almeno uno in più che non avevi mai sentito nominare. Mi è capitato spesso al Balla coi cinghiali, festival storico nato a Bardineto nel savonese e trasferitosi poi nelContinua a leggere “Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)”

Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME

Ammetto che parlare di questi dischi in un unico articolo è un azzardo. Sono molte più le differenze che intercorrono fra le due band (storiche, linguistiche, di genere) che i punti in comune, ma il caso ha voluto che entrambi gli album mi siano stati sottoposti lo stesso giorno e che, analizzando i testi, trovassiContinua a leggere “Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME”

Racconto in musica 55: Scappa (Causa Sui – Dust meridian)

Nella mia adolescenza fui folgorato sulla via di Seattle. Era il 1994 ed ero già in pericoloso ritardo, visto che di lì a poco Kurt Cobain avrebbe fatto la fine che tutti conosciamo e il movimento si sarebbe schiacciato su sé stesso, portando pian piano allo scioglimento dei Soundgarden (lo appresi da Tv Sorrisi eContinua a leggere “Racconto in musica 55: Scappa (Causa Sui – Dust meridian)”

La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos

Il secondo album è sempre il più difficile, cantava Caparezza qualche anno fa citando un famoso adagio, e pure il secondo Ep può esserlo. Vale a qualsiasi livello, mica solo per quelli famosi: con la mia band ricordo che, dopo un album realizzato con poca lungimiranza e caratterizzato dall’avere canzoni che suonavano tutte diverse l’unaContinua a leggere “La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos”

Alla festa delle distorsioni con Ruggine dei Pontecorvo

Se c’è una cosa che è chiara fin dalle prime note di Cade, traccia d’apertura del disco dei Pontecorvo, è che ci sarà ben poco spazio per la riflessione. Ruggine, album che arriva a quattro anni di distanza dal primo ep omonimo, è una corsa a perdifiato lungo sentieri garage rock che si sporcano diContinua a leggere “Alla festa delle distorsioni con Ruggine dei Pontecorvo”

Racconto in musica 6: Il tesoro sommerso (Sabbia – A spada tratta)

Come per molti altri gruppi di cui ho parlato, e di cui parlerò, anche i Sabbia li ho scoperti dal vivo. Ai tempi avevano pubblicato solo una canzone, Torno a piedi (scaricabile gratuitamente dal loro Bandcamp come tutta la discografia), ma le altre canzoni mi si erano già stampate in testa al primo ascolto. UnContinua a leggere “Racconto in musica 6: Il tesoro sommerso (Sabbia – A spada tratta)”

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