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Racconto in musica 123: L’albero della conoscenza (Diego Deadman Potron – Carnhate)

Ci sono concerti che possono farti innamorare di qualche artista immediatamente. A volte è la carica della band, come quando vidi per la prima volta Le Capre A Sonagli e fui travolto da questi pazzi che saltavano, usavano catene per suonare la batteria e si gettavano in mezzo al pubblico, il tutto mentre il cantanteContinua a leggere “Racconto in musica 123: L’albero della conoscenza (Diego Deadman Potron – Carnhate)”

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Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)

Già in un’altra occasione ho parlato di Flux, un canale televisivo di sola musica che nei primi anni 2000, al contrario di Mtv, passava tutta roba strana, fuori dagli schemi, il tutto in una programmazione caotica che non dava punti di riferimento. Non ricordo se quello fosse il primo passo verso qualcosa di più concreto,Continua a leggere “Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)”

Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena

Se fossi un giornalista serio questo articolo inizierebbe con un disamina su ciò che funzionava nel 2007, un’analisi attenta sulle mode musicali e su ciò che c’è stato prima: e invece no. Non che io non prenda seriamente quello che scrivo, ma la mia memoria ha parecchi buchi e se si parla di datare unContinua a leggere “Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena”

Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)

Il bello dei festival musicali è che tu vai lì per ascoltare questo o quel gruppo e poi, quasi sempre, torni a casa che ne conosci almeno uno in più che non avevi mai sentito nominare. Mi è capitato spesso al Balla coi cinghiali, festival storico nato a Bardineto nel savonese e trasferitosi poi nelContinua a leggere “Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)”

Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME

Ammetto che parlare di questi dischi in un unico articolo è un azzardo. Sono molte più le differenze che intercorrono fra le due band (storiche, linguistiche, di genere) che i punti in comune, ma il caso ha voluto che entrambi gli album mi siano stati sottoposti lo stesso giorno e che, analizzando i testi, trovassiContinua a leggere “Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME”

Racconto in musica 55: Scappa (Causa Sui – Dust meridian)

Nella mia adolescenza fui folgorato sulla via di Seattle. Era il 1994 ed ero già in pericoloso ritardo, visto che di lì a poco Kurt Cobain avrebbe fatto la fine che tutti conosciamo e il movimento si sarebbe schiacciato su sé stesso, portando pian piano allo scioglimento dei Soundgarden (lo appresi da Tv Sorrisi eContinua a leggere “Racconto in musica 55: Scappa (Causa Sui – Dust meridian)”

La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos

Il secondo album è sempre il più difficile, cantava Caparezza qualche anno fa citando un famoso adagio, e pure il secondo Ep può esserlo. Vale a qualsiasi livello, mica solo per quelli famosi: con la mia band ricordo che, dopo un album realizzato con poca lungimiranza e caratterizzato dall’avere canzoni che suonavano tutte diverse l’unaContinua a leggere “La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos”

Alla festa delle distorsioni con Ruggine dei Pontecorvo

Se c’è una cosa che è chiara fin dalle prime note di Cade, traccia d’apertura del disco dei Pontecorvo, è che ci sarà ben poco spazio per la riflessione. Ruggine, album che arriva a quattro anni di distanza dal primo ep omonimo, è una corsa a perdifiato lungo sentieri garage rock che si sporcano diContinua a leggere “Alla festa delle distorsioni con Ruggine dei Pontecorvo”

Racconto in musica 6: Il tesoro sommerso (Sabbia – A spada tratta)

Come per molti altri gruppi di cui ho parlato, e di cui parlerò, anche i Sabbia li ho scoperti dal vivo. Ai tempi avevano pubblicato solo una canzone, Torno a piedi (scaricabile gratuitamente dal loro Bandcamp come tutta la discografia), ma le altre canzoni mi si erano già stampate in testa al primo ascolto. UnContinua a leggere “Racconto in musica 6: Il tesoro sommerso (Sabbia – A spada tratta)”