Sto seguendo un corso online tenuto dallo scrittore Vanni Santoni, il che spiega per quale motivo gli articoli su questo sito stiano latitando un po’ (e sappiate che domenica festeggio il primo maggio in anticipo, quindi niente racconti per una volta). Durante una delle lezioni, parlando di originalità, Santoni ha raccontato un gustoso aneddoto riguardanteContinua a leggere “Mescolare con personalità: il cocktail sonoro d’esordio dei Fiesta Alba”
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Racconto in musica 136: Tre minuti (ZEUS! – Enemy e core)
Ci sono poche immagini che danno l’idea dell’intensità di un concerto quanto quella che sto per descrivervi. Non ricordo in che anno siamo, non ricordo in che stagione siamo ma di sicuro non è estate: il bassista sul palco, comunque, è a petto nudo. Siamo a metà concerto, a metà di un concerto a milleContinua a leggere “Racconto in musica 136: Tre minuti (ZEUS! – Enemy e core)”
Racconto in musica 135: La via di mezzo (Petrol Girls – Clowns)
Chi ha visto BoJack Horseman sicuramente ricorderà il personaggio di Sextina Aquafina. A dir poco provocatoria, Sextina appare in pochissime puntate ma le sarebbe bastato anche solo il minuto e mezzo della sua canzone Get dat fetus, kill dat fetus per rimanere stampata nella memoria: involontariamente ispirata da Diane Nguyen, la delfina popstar si lanciaContinua a leggere “Racconto in musica 135: La via di mezzo (Petrol Girls – Clowns)”
Racconto in musica 134: Panda (Sant’Antonio Stuntmen – Elvis)
Voi pensate che Internet ricordi tutto: non è così. C’è tutto un sottobosco di musica che finisce pian piano per sparire dalle memorie digitali, perché l’ormai abbandonato MySpace ha una perdita di dati sui suoi server, perché l* artist* che l’hanno creata non hanno pensato di farsi un canale su YouTube, perché Spotify non esistevaContinua a leggere “Racconto in musica 134: Panda (Sant’Antonio Stuntmen – Elvis)”
Un sogno lungo molte vite: Sciara di Marina Mongiovì
Sicuramente l’ho già detto (tendo a ripetermi), ma quando ho aperto questo blog/aspirante rivista letteraria io ero DAVVERO convinto che ci fosse un’orda di persone che non vedevano l’ora di pubblicare per il mio neonato progetto: mi affacciavo anche io in quel periodo al mondo delle riviste, spandevo racconti qua e là e la miaContinua a leggere “Un sogno lungo molte vite: Sciara di Marina Mongiovì”
Racconto in musica 133: Distruggere (Laila Al Habash – Sunshine)
Quanto sono belle le fiere del libro? Certo, dal punto di vista editoriale hanno le loro problematiche, soprattutto dal punto di vista dell’editoria indipendente, tipo i prezzi spropositati degli stand al Salone del libro di Torino (ma se non ci sei non sei nessuno, mi sembrano le fiere a cui partecipano le mie titolari perContinua a leggere “Racconto in musica 133: Distruggere (Laila Al Habash – Sunshine)”
Racconto in musica 132: Cenere (Lazza – Cenere)
E ora parliamo di Sanremo. Eh sì, ci tocca. Da qualche anno a questa parte la mia compagna mi ha convinto a seguire la kermesse (vent’anni di pseudogiornalismo musicale solo per poter scrivere KERMESSE) e non solo la finale, ma pure le serate precedenti, il che in era Amadeus significa tirare l’una e mezza/ dueContinua a leggere “Racconto in musica 132: Cenere (Lazza – Cenere)”
Elephants In The Room, Fvzz Popvli e il pericolo della narrazione unica (del rock)
(Chiedo scusa a Chimamanda Ngozi Adichie per la citazione impropria del suo discorso, che vi invito ad ascoltare) Ho in mente quest’immagine. Alcun* amic* sono in un appartamento, fuori fa freddo e cosa c’è di meglio di una cioccolata calda se fuori fa freddo? Del rum direi, ma gli amic* in questione preferiscono non alcolizzarsi.Continua a leggere “Elephants In The Room, Fvzz Popvli e il pericolo della narrazione unica (del rock)”
Racconto in musica 131: Cavaliere di giugno (Feng Suave – Venus flytrap)
Non sempre con una band o un’artista l’amore è immediato. Mi sono messo come regola aurea di ascoltare molte volte un disco prima di scriverne perché anni fa il primo album dei Violacida, Storie mancate, mi sembrò inizialmente debole, già sentito, niente di che: al decimo ascolto mi era ormai entrato nelle vene, gli diediContinua a leggere “Racconto in musica 131: Cavaliere di giugno (Feng Suave – Venus flytrap)”
Andare dove ti porta la musica: DOMOMENTÁL, il nuovo disco dei Sabbia
È necessario che tutti gli schizzi evolvano in un disegno? Questa frase, non mia ma di una fonte che mi venisse un colpo se mi torna in mente (pensavo fosse presa dal meraviglioso Waking Life di Richard Linklater, ma se proviene da lì non riesco a ritrovarla), mi è balenata in testa già dopo ilContinua a leggere “Andare dove ti porta la musica: DOMOMENTÁL, il nuovo disco dei Sabbia”