Psichedelia, danza e spiritualità nei dischi de I Gini Paoli e Bosco Sacro

Gli iniziati, radunati in associazioni private (come i thiasoi dionisiaci) o al seguito di “carismatici itineranti” – come li chiama Burkert – si lanciavano in danze sfrenate su ritmiche ossessive, facevano uso di bevande psicotrope misteriose le cui ricette si tramandavano da secoli, oltre che seguire pratiche (come la sessualità di gruppo dionisiaca) che obbedivanoContinua a leggere “Psichedelia, danza e spiritualità nei dischi de I Gini Paoli e Bosco Sacro”

Racconto in musica 128: La mia strada (Pavement – Here)

Durante il lockdown, con tanto tempo a disposizione visto che fare bottoni non è considerato un’attività necessaria (pensateci quando vi cadranno i pantaloni), oltre ad aprire questo blog ho pensato: ma se mi proponessi a qualche rivista/blog musicale con l’intenzione di farmi pagare per parlare di musica? Ci ho pensato tipo per dieci minuti, inContinua a leggere “Racconto in musica 128: La mia strada (Pavement – Here)”

Amori, amicizie e incomprensioni, o del perché dovreste andare a vedere Decision to leave e Gli spiriti dell’isola

Ho un brutto rapporto col cinema. No, volevo dire che ho un brutto rapporto COI cinema, il luogo fisico. Quando abitavo nella provincia novarese mi capitava di vedere il trailer di qualche film, innamorarmene e poi rimanere deluso perché non lo proiettavano da nessuna parte nel raggio di almeno quaranta chilometri. Che voglio dire, EmilianoContinua a leggere “Amori, amicizie e incomprensioni, o del perché dovreste andare a vedere Decision to leave e Gli spiriti dell’isola”

Racconto in musica 127: Mete (Emma Nolde – Berlino)

Voi cosa fate la mattina appena svegli? Io, non dico sempre ma quasi, penso a cosa ascoltare mentre vado a lavoro, un’ora di tempo da ammazzare facendo il pendolare al contrario in macchina fra Milano e Cerano. Perché ogni giorno esce musica nuova, un po’ me ne arriva da qualche promoter e mi sento inContinua a leggere “Racconto in musica 127: Mete (Emma Nolde – Berlino)”

Racconto in musica 126: La famiglia in decomposizione (Cloud Nothings – No future/No past)

Qualche anno fa avevo smesso di scrivere di musica. Da un bel po’ di tempo parlavo di dischi solo in una rubrichetta di recensioni brevissime, quasi solo dei dischi di un paio di promoter che me li mandavano perché nel frattempo nella redazione era scoppiato l’amore per l’indiefolk, io di indiefolk ci capivo poco edContinua a leggere “Racconto in musica 126: La famiglia in decomposizione (Cloud Nothings – No future/No past)”

Ma che ne sanno i 2000? Suggestioni dal millennio passato nei dischi di Mosè Santamaria e Panda Pakse

Non sono passati nemmeno due mesi da quando ho parlato di futuri perduti in musica ed eccomi qui a parlare di retromania. Che Mark Fisher e Simon Reynolds abbiano toccato dei tasti scoperti non lo scopro certo io oggi, fa specie però che nel giro di poco tempo mi siano arrivati alle orecchie due dischiContinua a leggere “Ma che ne sanno i 2000? Suggestioni dal millennio passato nei dischi di Mosè Santamaria e Panda Pakse”

Racconto in musica 125: Nino (C + C = Maxigross – Gioia)

Guarda te i casi della vita. Avevo pensato già a un’introduzione per questo articolo, un ragionamento che partiva dal quanto siamo disposti a spendere per la musica che amiamo (che sì, valeva pure quando i cd si vendevano ma noi ce li masterizzavamo/scaricavamo e da lì indietro, ma oggi che la musica te la ascoltiContinua a leggere “Racconto in musica 125: Nino (C + C = Maxigross – Gioia)”

Guillermo sì, Guillermo no: la scalata di Del Toro alla conquista di Netflix

Come si fa a non voler bene a Guillermo Del Toro? Il regista messicano ha una faccia bonaria che ti fa venir voglia di abbracciarlo, ma tutta la tenerezza che ispira sarebbe nulla se ti piantasse lì che so, un Funny games a caso. Invece lui coi suoi film ti dà l’idea di un eternoContinua a leggere “Guillermo sì, Guillermo no: la scalata di Del Toro alla conquista di Netflix”

Racconto in musica 124: Dopo il disastro (Spread – M. C. ‘n. H. n. F.)

Come ho raccontato più di una volta questo blog è nato nel periodo migliore e peggiore allo stesso tempo: il peggiore perché inaugurarlo alle porte della pandemia ha eliminato i live per lungo tempo, e io ingenuamente mi dicevo “parlerò di un sacco di artist* che scoprirò dal vivo” (poi comunque è successo); il migliore,Continua a leggere “Racconto in musica 124: Dopo il disastro (Spread – M. C. ‘n. H. n. F.)”

Racconto in musica 123: L’albero della conoscenza (Diego Deadman Potron – Carnhate)

Ci sono concerti che possono farti innamorare di qualche artista immediatamente. A volte è la carica della band, come quando vidi per la prima volta Le Capre A Sonagli e fui travolto da questi pazzi che saltavano, usavano catene per suonare la batteria e si gettavano in mezzo al pubblico, il tutto mentre il cantanteContinua a leggere “Racconto in musica 123: L’albero della conoscenza (Diego Deadman Potron – Carnhate)”

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