Per qualche anno ho fatto parte di una band post-grunge: eravamo quattro amici dello stesso paese, in tre eravamo nati negli anni settanta e, come precisamente espresso in Velleità de I Cani, facevamo musica datata. La maggior parte delle cose buone erano merito del chitarrista e cantante, uno che suonava fin da piccolo e avevaContinua a leggere “Musica con la C maiuscola alla Fiesta dei Leatherette”
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Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)
Già in un’altra occasione ho parlato di Flux, un canale televisivo di sola musica che nei primi anni 2000, al contrario di Mtv, passava tutta roba strana, fuori dagli schemi, il tutto in una programmazione caotica che non dava punti di riferimento. Non ricordo se quello fosse il primo passo verso qualcosa di più concreto,Continua a leggere “Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)”
Racconto in musica 114: La sfida (Godspeed You! Black Emperor – Job’s lament)
Questa è stata una settimana piuttosto proficua a livello di concerti. Ieri sera mi sono visto per l’ennesima volta Nick Oliveri dal vivo al Tambourine di Seregno, versione in solitaria con una chitarra acustica in spalla e la stessa energia nella voce e nelle mani che se avesse imbracciato un basso elettrico e stesse facendoContinua a leggere “Racconto in musica 114: La sfida (Godspeed You! Black Emperor – Job’s lament)”
Racconto in musica 113: Disequazioni e shamisen (ChthoniC – Supreme pain for the tyrant)
Per quanto uno cerchi di ascoltare di tutto, ci sono e ci saranno sempre dei paletti oltre i quali non riesce ad andare. Può essere la mancanza di tempo per approfondire ciò che ad un primo ascolto non ci convince, molto più spesso è la mancanza di voglia che ci fa restare nell’alveo di ciòContinua a leggere “Racconto in musica 113: Disequazioni e shamisen (ChthoniC – Supreme pain for the tyrant)”
Racconto in musica 109: Un altro modo (Rootical Foundation – Smile)
(foto di Erika Ghezzi – http://www.erikaghezzi.com) Avete presente l’imbarazzo di quando vi dimenticate di fare gli auguri a qualcun*? Aprite Facebook, notate che è il compleanno di un amico e dite “dopo gli scrivo/lo chiamo”, e quel momento non arriva mai… Ma ve ne ricorderete a notte fonda. Peggio ancora se la persona in questioneContinua a leggere “Racconto in musica 109: Un altro modo (Rootical Foundation – Smile)”
Racconto in musica 108: Vittorie (Warpaint – Majesty)
Ci sono ricordi che rimangono impressi ed altri che svaniscono. Prendiamo ad esempio gli eventi occorsi il 4 luglio 2011, un anonimo lunedì (a parte per gli statunitensi) in cui la situazione viene rivitalizzata dal Circolo Magnolia di Milano, dove i Dinosaur Jr. arrivano per suonare integralmente il loro album Bug. Di quella serata hoContinua a leggere “Racconto in musica 108: Vittorie (Warpaint – Majesty)”
Amore e altre stranger things nell’esordio discografico di Maseeni
Si immaginava di essere così profetico Manuel Agnelli quando nel 1999 cantava che Non si esce vivi dagli anni 80? A furia di ritorni di fiamma il decennio più rimpianto (anche da chi non c’era) finirà per seppellirci tutti quanti, per la gioia di Randy “The Ram” Robinson anche se, a ben guardare, il personaggioContinua a leggere “Amore e altre stranger things nell’esordio discografico di Maseeni”
Racconto in musica 107: Perché non può funzionare sempre così? (Daughter – Mothers)
Di solito inizio questi articoli introduttivi con aneddoti che riguardano il come ho conosciuto la tal band/artista, mantenendo alto il mistero su di chi sto parlando nonostante sia scritto in grosso nel titolo. Oggi farò qualcosa di lievemente diverso, e per farlo dovrò andare indietro nel tempo di una ventina d’anni. Ho già parlato spessoContinua a leggere “Racconto in musica 107: Perché non può funzionare sempre così? (Daughter – Mothers)”
Racconto in musica 105: Questione d’efficienza (White Hills – No will)
Milano, 10 giugno 2017. In quel della Santeria si svolge la seconda edizione di un festival, l’OOOM, che dal nome e dalla line up sembra promettere davvero bene in quanto a esperienza psichedelica… Anche se in realtà io conosco solo uno dei gruppi che suona, sono lì principalmente per loro e, parlandoci, gli confesso cheContinua a leggere “Racconto in musica 105: Questione d’efficienza (White Hills – No will)”
Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena
Se fossi un giornalista serio questo articolo inizierebbe con un disamina su ciò che funzionava nel 2007, un’analisi attenta sulle mode musicali e su ciò che c’è stato prima: e invece no. Non che io non prenda seriamente quello che scrivo, ma la mia memoria ha parecchi buchi e se si parla di datare unContinua a leggere “Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena”