Racconto in musica 17: Spazio subdurale (Metz – Sink)

Per la seconda settimana consecutiva ho un’ospite all’interno della rubrica dedicata ai racconti ispirati da canzoni, e non potrei esserne più felice. Questa volta tocca a Riccardo Fumagalli, che di sé dice che “scrive da anni, ma se ne è accorto da poco”. Teenager di mezza età, mai uscito dagli anni 90, ha pubblicato raccontiContinua a leggere “Racconto in musica 17: Spazio subdurale (Metz – Sink)”

Idee per un nuovo cinema horror

In presentazione di uno dei racconti su questo blog mi ponevo una domanda: perché il cinema horror non sfrutta il giorno e la luce come ambientazione? Per quanto sia difficile creare tensione senza utilizzare i cliché tipici del genere (soprattutto il jump scare è ormai abusatissimo, e utilizzato pure nei trailer per truccare da spaventosoContinua a leggere “Idee per un nuovo cinema horror”

Racconto in musica 16: Al ghiaccio (Orville Peck – No glory in the west)

Da queste parti sono passati finora pochi ospiti, così ho pensato di andarmeli a cercare. Magari non lo sapete, ma esiste in Italia un ricco sottobosco di riviste letterarie validissime (se fate un salto qui potete trovare un sacco di informazioni utili) di cui ‘tina è un po’ la madrina. Fondata nel lontano 1996 dalloContinua a leggere “Racconto in musica 16: Al ghiaccio (Orville Peck – No glory in the west)”

Musica e sport volume 1: Il ciclismo

Ammetto di aver pensato a un articolo sul rapporto fra musica e sport partendo da un pugno di canzoni, e con l’intenzione di limitare il discorso alla musica indipendente. Poi ho fatto l’errore di chiedere consiglio al riguardo ad amici e conoscenti su Facebook, la lista si è allungata a dismisura e a quel puntoContinua a leggere “Musica e sport volume 1: Il ciclismo”

Racconto in musica 15: Il circolo del ricordo (Fuck Buttons – Year of the dog)

Sono sempre alla ricerca del “next big thing” musicale, che nella mia accezione significa trovare qualcosa che mi piaccia e che suoni nuovo alle mie orecchie. Anni fa, recensendo dischi, finii per conoscere l’etichetta Supernatural Cat, facendomi una cultura sul genere Doom che mai prima di allora avevo frequentato. In tempi più recenti, stimolato dallaContinua a leggere “Racconto in musica 15: Il circolo del ricordo (Fuck Buttons – Year of the dog)”

La colonna sonora della fragilità: Fiori recisi, il nuovo album de Il silenzio delle vergini

È un esperimento molto particolare e lodevole quello che fanno gli Il silenzio delle vergini nel loro terzo album, Fiori recisi: partendo da una base musicale che pesca principalmente dall’oscurità della new wave e dall’ariosità del post-rock, spruzzando il tutto di elettronica, la band costruisce un percorso in cui la voce di Cristina Tirella siContinua a leggere “La colonna sonora della fragilità: Fiori recisi, il nuovo album de Il silenzio delle vergini”

Racconto in musica 14: All’infinito (Russian Circles – Kohokia)

Nella mia dichiarazione d’intenti all’apertura di questo sito (ne trovate un sunto qui) parlavo della difficoltà di fissare una linea netta fra ciò che può essere considerato musica indipendente o meno. Per fare un esempio nostrano i Baustelle, già protagonisti di un racconto dedicato, sono partiti dal basso per accasarsi solo dopo con una majorContinua a leggere “Racconto in musica 14: All’infinito (Russian Circles – Kohokia)”

Su Netflix, lo spirito critico e la nostra insopprimibile voglia di guardare tutto ciò che è “pazzesco!”

Quando inizio un libro devo arrivare fino alla fine. Per quanto la lettura possa essere pesante, noiosa e poco soddisfacente non riesco ad arrendermi all’evidenza che, semplicemente, quel libro non fa per me. Anni fa ripresi la lettura de L’arcobaleno della gravità di Thomas Pynchon solo perché non volevo “dargliela vinta”. Risultato? Tre mesi aContinua a leggere “Su Netflix, lo spirito critico e la nostra insopprimibile voglia di guardare tutto ciò che è “pazzesco!””

Racconto in musica 13: Del movimento spontaneo (Ezio Bosso – Between men and trees)

Ci sono vari passaggi che mi hanno portato alla decisione di scrivere racconti basati su canzoni. Anni fa mi era venuta l’idea di raccontare l’assedio di un motel sperduto da parte di un gruppo di folli, traendo ispirazione per ogni capitolo da una canzone diversa: all’inizio ci sarebbe stata L’agguato dei Marlene Kuntz, seguita daContinua a leggere “Racconto in musica 13: Del movimento spontaneo (Ezio Bosso – Between men and trees)”

Ode a un compositore: Carter Burwell e le sue colonne sonore

Ho da poco finito di vedere una serie di cui magari avrete sentito parlare. Si chiama The Morning Show, ha Jennifer Aniston e Reese Whiterspoon come interpreti principali (e produttrici) e scandaglia le reazioni del personale di un network televisivo quando le accuse di molestie sessuali sul posto di lavoro, che hanno dato il viaContinua a leggere “Ode a un compositore: Carter Burwell e le sue colonne sonore”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora