Italia insolita, ovvero ciò che ho visto in vacanza e i legami con arte, musica, letteratura e cinema che vi ho scoperto (parte prima)

Ebbene sì, come molti in questa estate sono andato alla riscoperta dell’Italia. Sarà che non l’ho mai approfondita più di tanto, sarà perché fino a qualche mese fa manco sapevo se ci sarebbe stato un periodo da sfruttare per le vacanze, sarà che la pandemia globale ha convinto me e la mia fidanzata a convertirciContinua a leggere “Italia insolita, ovvero ciò che ho visto in vacanza e i legami con arte, musica, letteratura e cinema che vi ho scoperto (parte prima)”

Racconto in musica 24: La giustizia nel sangue (Juggernaut – Limina)

Entrare in contatto con la musica dei Juggernaut è stata una di quelle cose che in qualche modo dovevano accadere. Non mi piace chiamare semplicemente “caso” il fatto che, mentre nel 2014 uscivano col secondo disco Trama e gli affiancavano una dettagliata storia (che potete leggere qui), io facevo posticciamente la stessa operazione recensendo iContinua a leggere “Racconto in musica 24: La giustizia nel sangue (Juggernaut – Limina)”

Apologia non richiesta di Manuel Agnelli e della musica alternativa

Manuel Agnelli, leader storico degli Afterhours, giudice di X Factor. Basta questa mezza riga a definire un personaggio che ha scritto la sua pagina di storia della musica dagli anni 90 a oggi? Ovviamente no, e non basterebbe per definire nessuno di noi, ma quanto sopra rischia di essere ciò che ci rimarrà di unContinua a leggere “Apologia non richiesta di Manuel Agnelli e della musica alternativa”

Racconto in musica 23: Mare nero (Folkabbestia – Tammurriata a mare nero)

Nella pagina dei contatti, così come nel primo post in assoluto di questo blog, ho cercato di far capire quanto anche per me sia difficile fissare i margini di ciò che si può considerare “musica indipendente”. Ogni artista è dovuto partire da qualche parte, e anche Mariah Carey sarà stata una giovane aspirante cantante conContinua a leggere “Racconto in musica 23: Mare nero (Folkabbestia – Tammurriata a mare nero)”

Quando la musica conta quanto le parole: alla scoperta di Read and Play

Non passa settimana senza che cerchi di ascoltare musica nuova o di leggere racconti interessanti nel mare magnum delle riviste letterarie italiane. In una di questa peregrinazioni, nel caso specifico sulla pagina della rivista Split della casa editrice Pidgin, mi sono imbattuto in un interessante racconto di Davide Morresi, e come spesso faccio in questiContinua a leggere “Quando la musica conta quanto le parole: alla scoperta di Read and Play”

Racconto in musica 22: Il labirinto (Urali – Memorizu)

Un paio di racconti di questo blog erano già usciti precedentemente sul sito Indie-Zone, dove era nato il primo germe di Tremila Battute, e il racconto di questa settimana pesca ancora da quel piccolo calderone di storie che non mi sono voluto lasciare alle spalle per due motivi principali: il primo, narcisistico, è perché miContinua a leggere “Racconto in musica 22: Il labirinto (Urali – Memorizu)”

Musica e sport volume 2: il calcio

Ammetto di aver fatto il passo più lungo della gamba. Quando sono partito con l’idea di scrivere un articolo sul legame fra musica indipendente e sport io avevo in mente una manciata di pezzi, storie eroiche di illustri sconosciuti (almeno per il grande pubblico) che gli artisti riuscivano a rendere universali con la loro poetica.Continua a leggere “Musica e sport volume 2: il calcio”

Racconto in musica 21: Le parole giuste (Pollio – Il figlio malpensante)

Ci sono due modi principalmente in cui sono venuto a conoscenza delle band e degli artisti che occupano queste pagine, recensendo loro dischi o vedendoli dal vivo. Nel caso di Pollio l’incontro è avvenuto tramite il file che conteneva i brani del secondo album degli Io? Drama, Da consumarsi entro la fine, di cui quest’annoContinua a leggere “Racconto in musica 21: Le parole giuste (Pollio – Il figlio malpensante)”

Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso, o la lezione sul postmoderno di David Foster Wallace

Ci sono autori capaci di dividere completamente il pubblico, e penso che il compianto David Foster Wallace faccia parte della categoria. Il monumentale Infinite Jest, con le sue centinaia di pagine di note e la struttura schizofrenica, può rappresentare uno scoglio insormontabile o una specie di Nirvana letterario: io faccio parte della schiera di quelliContinua a leggere “Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso, o la lezione sul postmoderno di David Foster Wallace”

Racconto in musica 20: Ingranaggi (dTHEd – ªcçr_mщ)

C’è un aneddoto lunghissimo e magari non così divertente che mi piace raccontare. Anni fa con la mia band Duranoia scrivemmo una canzone strumentale, soprannominata F.P.I. (Fanoste Private Investigation), che eseguimmo solo una volta dal vivo senza mai registrarla: l’idea di partenza, mia (non capita così spesso), era di far seguire alla musica l’andamento diContinua a leggere “Racconto in musica 20: Ingranaggi (dTHEd – ªcçr_mщ)”

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