Racconto in musica 42: Strano ma vero (Dri – Solo ad un esame dalla laurea)

Ed eccoci al primo racconto del 2021! Come avete festeggiato l’avvento del nuovo anno? Ok, probabilmente è la domanda sbagliata in questo momento, perciò lasciamo in standby le nostre aspettative per il nuovo anno e facciamo un salto indietro nel tempo, precisamente al 28 maggio 2018, quando i locali erano aperti e io suonavo inContinua a leggere “Racconto in musica 42: Strano ma vero (Dri – Solo ad un esame dalla laurea)”

Racconti fantastici e dove trovarli: flash fiction edition

Sono trascorsi alcuni mesi dal primo articolo in cui ho provato a fare ordine nel vasto mondo delle riviste letterarie, e più passa il tempo più ne scopro. Per farvi un’idea di quanto è ampio questo sottobosco potete dare un’occhiata a questo articolo, in cui la giovane Rivista Blam ha chiesto a molte testate (fraContinua a leggere “Racconti fantastici e dove trovarli: flash fiction edition”

Racconto in musica 41: Il regalo che aspettavi (Vintage Violence – Natale lavavetri)

Il racconto di questa settimana non poteva che essere a tema natalizio, sia perché la canzone ce l’ha nel titolo sia perché la band che l’ha scritta l’ho conosciuta di persona proprio poco prima delle festività, per la precisione il 15 dicembre 2013. Era in dirittura d’arrivo il loro nuovo disco, e per il lancioContinua a leggere “Racconto in musica 41: Il regalo che aspettavi (Vintage Violence – Natale lavavetri)”

Sono stato a Gorizia senza muovermi da Milano: cronaca dell’edizione online del Be Afraid Horror Fest

Sono normalmente abituato a guardare il bicchiere mezzo pieno, perciò anche nel mezzo di una pandemia cerco di trovare qualcosa di buono da salvare. Ognuno è costretto a scavare più o meno a fondo per trovare queste cose, soprattutto a seconda del piano in cui il famoso ascensore sociale si è bloccato per non ripartireContinua a leggere “Sono stato a Gorizia senza muovermi da Milano: cronaca dell’edizione online del Be Afraid Horror Fest”

Racconto in musica 40: Il cappello (Weather Report – The pursuit of the woman with the feathered hat)

La pubblicazione di questo racconto non poteva arrivare nel momento migliore, ovvero subito dopo la sfida in cui si è decisa la composizione delle giovani proposte di Sanremo. Da qualche anno mi ha preso la curiosità di scoprire cosa cerca di propinarci la kermesse di musica nazionalpopolare più famosa d’Italia (complici visioni collettive prima riservateContinua a leggere “Racconto in musica 40: Il cappello (Weather Report – The pursuit of the woman with the feathered hat)”

Racconto in musica 39: L’extracomunitario (Duo Bucolico – Akulimifamukà (grandinerà di brutto))

Dopo essermi reimpossessato di questo spazio settimana scorsa oggi lascio le redini completamente, ritagliandomi un ruolo marginale. Per il racconto di questa settimana infatti è stato l’autore Luca Alessandrini a suggerirmi la band da associare, ovvero il Duo Bucolico, e io mi sono limitato a concordare con lui un brano della discografia che fosse affineContinua a leggere “Racconto in musica 39: L’extracomunitario (Duo Bucolico – Akulimifamukà (grandinerà di brutto))”

His house, quando la paura non viene (solo) dall’horror

Quando ho parlato di Lovecraft country (o meglio dello scrittore che le sta dietro) ho detto che la serie usciva in un anno di riscoperta dell’autore di Providence, ma la serie si ricollega anche ad un altro filone molto prolifico: quello che unisce l’horror alla critica sociale. Non è che sia esattamente una novità, bastiContinua a leggere “His house, quando la paura non viene (solo) dall’horror”

Racconto in musica 38: Un sacrificio (Zu – No pasa nada)

Se, quando pensate al concetto di successo musicale italiano all’estero, vi viene in mente Laura Pausini in tour in Sudamerica…siete sul blog sbagliato. Potreste trovarvi un po’ più a vostro agio fra queste schermate se vi vengono in mente i Lacuna Coil, ma ancora non ci siamo. La mia concezione di questo successo è quandoContinua a leggere “Racconto in musica 38: Un sacrificio (Zu – No pasa nada)”

Distratta-Mente, l’esordio discografico della band Il pretesto

Strano percorso quello dei romani Il pretesto, visto che arrivano al primo full length a ben nove anni di distanza dalla formazione della band. Il tempo è servito per virare verso nuovi orizzonti musicali, cioè dal punk rock degli esordi a un electro-indie dai suoni più morbidi e curati, e la stessa realizzazione del discoContinua a leggere “Distratta-Mente, l’esordio discografico della band Il pretesto”

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