Ossessioni gotiche in Neroconfetto, l’esordio letterario di Giulia Sara Miori

Conoscete la fiaba Le scarpette rosse? Scritta da Hans Christian Andersen, racconta la parabola di perdizione della piccola Karen che, salvata da una vita di povertà da una ricca benefattrice, finisce per crescere nel culto della vanità, rappresentato dall’ossessione per le proprie scarpette dal colore del fuoco. Distratta dalla fede e dagli obblighi verso laContinua a leggere “Ossessioni gotiche in Neroconfetto, l’esordio letterario di Giulia Sara Miori”

Racconto in musica 78: Spavaldo (Moltheni – Spavaldo)

Quand’è che ci si può definire esperti di qualcosa? In questo blog finora ho parlato, solo negli articoli domenicali di presentazione del racconto settimanale, di settantacinque artist* divers*, e non è che li conoscessi tutti così bene. In un paio di occasioni ho ricevuto l’aiuto di chi si è occupato del racconto, ma sono molteContinua a leggere “Racconto in musica 78: Spavaldo (Moltheni – Spavaldo)”

Ballare e pensare, ma non troppo: Sale rosa, il nuovo album di dellacasa maldive

Qualche anno fa, quando ascoltai Alors on danse di Stromae, pensai di trovarmi di fronte all’ennesima canzone da dancefloor con dei fiati nel ritornello (sì, è una descrizione un po’ del cazzo: non sono un grande esperto di musica da discoteca). Soltanto in seguito, grazie al tam tam mediatico, scoprii che dietro a quelle paroleContinua a leggere “Ballare e pensare, ma non troppo: Sale rosa, il nuovo album di dellacasa maldive”

Racconto in musica 77: Prima visione assoluta (Future of the Left – Singing of the bonesaws)

Avete presente quelle barzellette che iniziano con “ci sono un italiano, un francese e un inglese…”? Quando ero piccolo io erano il non plus ultra della comicità (ok, magari non proprio, ma stateci), ora per quel che ne so potrebbero essersi estinte perché, signora mia, non si può più dire niente, o magari perché laContinua a leggere “Racconto in musica 77: Prima visione assoluta (Future of the Left – Singing of the bonesaws)”

Quando la cornice vale quanto il dipinto: Tenebre di Elia Gonella

Chi segue la pagina Facebook di Tremila Battute avrà magari notato che fra le mie letture sono presenti parecchie raccolte di racconti. Questa scelta anacronistica (si sa che i racconti non vendono, e si sa da tanto di quel tempo che forse una scelta anacronistica non è: hanno mai venduto? È una tendenza che siContinua a leggere “Quando la cornice vale quanto il dipinto: Tenebre di Elia Gonella”

Racconto in musica 76: Souvenir (boygenius – Souvenir)

Buona notte delle streghe! Siete pronti a festeggiare Halloween? Siete pronti a farvi trascinare in un vortice di paura e goliardia secondo dinamiche che abbiamo assorbito da una cultura che non c’entra niente con la nostra (ma che le ha mutuate da usanze celtiche, come mi hanno spiegato ieri in un interessante Ghost tour diContinua a leggere “Racconto in musica 76: Souvenir (boygenius – Souvenir)”

Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME

Ammetto che parlare di questi dischi in un unico articolo è un azzardo. Sono molte più le differenze che intercorrono fra le due band (storiche, linguistiche, di genere) che i punti in comune, ma il caso ha voluto che entrambi gli album mi siano stati sottoposti lo stesso giorno e che, analizzando i testi, trovassiContinua a leggere “Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME”

Racconto in musica 75: Panopticon (Iosonouncane – Prison)

Qualche mese fa ho svolto un corso online (quanti corsi online abbiamo frequentato? Alzi la mano chi lo ha fatto, così vi conto) sulla scrittura musicale, curioso di capire se ciò che faccio da metà della mia vita senza essere pagato lo faccio abbastanza bene da poter provare a farlo facendomi pagare (la frase cheContinua a leggere “Racconto in musica 75: Panopticon (Iosonouncane – Prison)”

Partire dalle città per immaginare un futuro più sostenibile: Biodivercity di Elena Granata

Prendete un qualsiasi film ambientato in un futuro prossimo. Cercate di ricordare la città in cui si svolge la vicenda e rispondete a questa domanda: ci vorreste vivere? In nove casi su dieci (statistica assolutamente arbitraria) vi sarà venuta in mente qualche megalopoli post-apocalittica tutta verticalità e disparità sociale, inquinata, perennemente sporca e buia. LeContinua a leggere “Partire dalle città per immaginare un futuro più sostenibile: Biodivercity di Elena Granata”

Racconto in musica 74: La promessa (Guignol – La promessa)

C’è stato un periodo, qualche anno fa, in cui avevo smesso di scrivere recensioni. Lo avevo fatto perché mi sembrava di girare un po’ in tondo, occupandomi della mia piccola nicchia (una rubrica di recensioni brevissime chiamata Sonic Sushi Bar, mangiata da internet quando il dominio non è stato rinnovato) senza trovare molti stimoli alContinua a leggere “Racconto in musica 74: La promessa (Guignol – La promessa)”

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