Che ci crediate o meno non ho una mezza idea su cosa dire in questo cappello introduttivo. Doveva capitare prima o poi, cioè sono quasi a cento racconti e ieri mi sono visto dal vivo insieme due band su cui ho pubblicato racconti qua, mi sa che il mio cervello comincia a perdere colpi eContinua a leggere “Racconto in musica 95: Quanto tempo puoi resistere prima di incazzarti (Cigarettes After Sex – Nothing’s gonna hurt you baby)”
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Chiamare le cose col nome giusto: alla scoperta del Black Pop dei Push Button Gently
C’è chi sa dare i titoli alle proprie opere e chi no: io sono fra i secondi. Quando devo dare il nome a un mio racconto non ho la liricità di un Houellebecq, che piazza con nonchalance titoli come Estensione del dominio della lotta o La possibilità di un’isola (ho partecipato di recente a unContinua a leggere “Chiamare le cose col nome giusto: alla scoperta del Black Pop dei Push Button Gently”
Post-post punk: il nuovo album dei Kick
Per quanto abbia aperto un blog che parla tanto di musica, ma davvero tanto, e qualcuno (magari) si aspetta che io sia piuttosto esperto di come vanno le mode del momento, devo ammettere che in realtà no, brancolo nel buio. La mia scoperta di nuov* artist* deriva principalmente dai concerti (percentuale scesa di molto daContinua a leggere “Post-post punk: il nuovo album dei Kick”
Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)
Voi ci pensate mai alla vita dell* Influencer? Io sì. A volte penso a come fanno a tirar fuori qualcosa da dire ogni giorno, tipo che mi metto nei panni dei Me Contro Te e immagino che anche oggi dovrò fare un video con montaggio epilettico parlando di niente con una vocina odiosa; più spesso,Continua a leggere “Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)”
Racconto in musica 90: Dicono sia pazzo (Rio Mezzanino – White bones)
Più di una volta ho parlato della difficoltà a ritenermi esperto di qualcosa: mi ripeterò. Lo faccio perché mi ritrovo a parlare di una band di cui so ben poco, perché il racconto ispirato al loro brano tratta un tema, quello della malattia mentale, che ho provato ad affrontare parecchio tempo fa col timore diContinua a leggere “Racconto in musica 90: Dicono sia pazzo (Rio Mezzanino – White bones)”
L’amore non esiste, viva l’amore: Mi commuovo, se vuoi di Mario Pigozzo Favero
Recensire questo disco è un’esperienza strana. Lo è perché, come mi è capitato troppe volte, la band da cui Mario Pigozzo Favero proviene, i Valentina Dorme, li ho scoperti troppo tardi, giusto in tempo per vederli live una volta e consumare (eufemismo per dire “l’ho ascoltato un sacco di volte dopo averlo messo su chiavettaContinua a leggere “L’amore non esiste, viva l’amore: Mi commuovo, se vuoi di Mario Pigozzo Favero”
Racconto in musica 88: Cose difficili (Casino Royale – Cose difficili)
Nell’ultimo articolo pubblicato ho parlato della mia fascinazione, nei primi anni 90, per il pop radiofonico di quegli anni. Se ci penso meglio nell’arco di quel decennio, complici la giovinezza e la suggestionabilità, mi sono più o meno appassionato a qualunque genere andasse in voga. Grunge? Ce l’avevo. Post-grunge? Mioddio, sì. Brit-pop? Eccomi! Hardcore melodico?Continua a leggere “Racconto in musica 88: Cose difficili (Casino Royale – Cose difficili)”
Pop suonato bene nel disco d’esordio di Prim
Il mio amore per la musica ha attraversato diverse fasi. In famiglia il massimo dell’avanguardia erano delle musicassette (parentesi vecchiaia fase uno) delle edizioni di Sanremo degli anni 60 (parentesi vecchiaia fase due), per cui la prima indipendenza sonora l’ho ottenuta ascoltando la radio con un walkman (parentesi vecchiaia fase tre): in quel momento miContinua a leggere “Pop suonato bene nel disco d’esordio di Prim”
Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)
Ci sono un paio di regole fondamentali che regolano i racconti che pubblico su questo blog: una è inscritta nel suo stesso nome (che detto così sembra stia parlando delle tavole della legge), massimo tremila battute, l’altra è che il testo sia associato a una canzone di musica indipendente (e su cosa voglia effettivamente direContinua a leggere “Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)”
Racconto in musica 83: I giorni del silenzio (C Duncan – Wanted to want it too)
Negli ultimi giorni sono arrivati (o si sono poste le basi affinché arrivino) un certo numero di contributi esterni per questo blog, il che significa che finirete l’anno senza ritrovarvi davanti agli occhi racconti scritti da me e, soprattutto, senza che io abbia il controllo della playlist. Sapete come l’obiettivo principale di Tremila Battute siaContinua a leggere “Racconto in musica 83: I giorni del silenzio (C Duncan – Wanted to want it too)”