Ci sono un paio di regole fondamentali che regolano i racconti che pubblico su questo blog: una è inscritta nel suo stesso nome (che detto così sembra stia parlando delle tavole della legge), massimo tremila battute, l’altra è che il testo sia associato a una canzone di musica indipendente (e su cosa voglia effettivamente direContinua a leggere “Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)”
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Le parole sono importanti: una conversazione con Carlo Sperduti riguardo al suo romanzo Deriva
Immaginate una storia: non è questa. Difficilmente avrete immaginato Gambino, un uomo apparso in una frase e intento al complicato corteggiamento di Filomena, donna-luogo con curiosi problemi di alcolismo, sullo sfondo di un villaggio turistico che ospita una sola persona alla volta; non penso avrete immaginato nemmeno un uomo senza nome afflitto da tre problemi:Continua a leggere “Le parole sono importanti: una conversazione con Carlo Sperduti riguardo al suo romanzo Deriva”
Racconto in musica 85: Le mani più veloci dell’Ovest (Steve Gunn – Stonehurst cowboy)
L’appetito vien mangiando, il sonno vien dormendo e io, a furia di stare in pausa, ho finito per far durare le ferie natalizie quasi fino a febbraio: che ci volete fare sono un accidioso, se mi fermo è finita. Per fortuna sono arrivat* un bel po’ di narrator* nuov* a svegliarmi dal letargo, quindi finiscoContinua a leggere “Racconto in musica 85: Le mani più veloci dell’Ovest (Steve Gunn – Stonehurst cowboy)”
Oltre il sensazionalismo, dentro la denuncia: la scommessa vinta de Il dito di Dio
Il 13 gennaio sono passati esattamente dieci anni dal naufragio della Costa Concordia. Di quell’evento che tutti ricordiamo, chi più chi meno, rimangono alcune cose impresse e non per forza le più importanti: l’immagine della nave sdraiata su un fianco, la pratica dell’inchino che ha causato l’incidente, l’ordine di tornare a bordo di un esasperatoContinua a leggere “Oltre il sensazionalismo, dentro la denuncia: la scommessa vinta de Il dito di Dio”
Racconto in musica 84: Ero (Jude – Life lays me down)
Sapete cosa si intende con musica “diegetica”? Io l’ho scoperto qualche mese fa, a un cineforum sul cinema sudcoreano tenuto alla Corte dei Miracoli (locale ubicato fra Porta Genova e i Navigli che consiglio a qualsiasi milanese di frequentare) da Alessandro Andrea Lonardo: in pratica si tratta di quella musica che è direttamente percepita daiContinua a leggere “Racconto in musica 84: Ero (Jude – Life lays me down)”
Un Dick minore fra visionarietà, patriarcato e fede: In senso inverso
Una delle mie prime passioni letterarie, quando veleggiavo fra l’adolescenza e l’età adulta, è stata la fantascienza. E con fantascienza intendo Philip K. Dick. Ricordo che comprai i suoi primi due libri a una fiera a Bologna (l’ormai da tempo defunto Future Show). Uno era Ubik, dai più considerato il suo capolavoro, l’altro una raccoltaContinua a leggere “Un Dick minore fra visionarietà, patriarcato e fede: In senso inverso”
Racconto in musica 83: I giorni del silenzio (C Duncan – Wanted to want it too)
Negli ultimi giorni sono arrivati (o si sono poste le basi affinché arrivino) un certo numero di contributi esterni per questo blog, il che significa che finirete l’anno senza ritrovarvi davanti agli occhi racconti scritti da me e, soprattutto, senza che io abbia il controllo della playlist. Sapete come l’obiettivo principale di Tremila Battute siaContinua a leggere “Racconto in musica 83: I giorni del silenzio (C Duncan – Wanted to want it too)”
Il viaggio dell’eroe contro il capitale, in un mondo ideale: Psychindustrial dei Modern Stars
Non c’è niente da fare, prima o poi torno sempre a parlare di anticapitalismo. Un po’ (tanto) l’argomento me lo vado a cercare, ma capita anche che lui venga da me a ricordarmi che, se agissi coerentemente con le mie parole, a quest’ora dovrei aver fondato una comune invece di aggiornare l’ennesimo blog sulla facciaContinua a leggere “Il viaggio dell’eroe contro il capitale, in un mondo ideale: Psychindustrial dei Modern Stars”
Racconto in musica 82: Quel che ci definisce (Eugenio In Via Di Gioia – Sette camicie)
Pensate a quanto è bello veder crescere un artista fino al successo. Andare ai primi concerti e gustarseli a due passi dal palco, vedere quel nome che pian piano compare sulla bocca di sempre più persone e alla fine trovarsel* lì, in televisione, dove non avreste mai pensato di vederl*. Sentite quella sensazione di orgoglio,Continua a leggere “Racconto in musica 82: Quel che ci definisce (Eugenio In Via Di Gioia – Sette camicie)”
Fantasia, empatia, divertimento: la ricetta perfetta in Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata di Raphael Bob-Waksberg
Qualche settimana fa, nel preparare lo zaino per andare alla Fiera del libro di Torino, mi sono capitati in mano alcuni racconti scritti nel 2017. In quel periodo ero ancora single, una condizione che si evince facilmente leggendo quelle storie perché in molte il protagonista è un ragazzo sensibile a cui le cose in amoreContinua a leggere “Fantasia, empatia, divertimento: la ricetta perfetta in Qualcuno che ti ami in tutta la tua gloria devastata di Raphael Bob-Waksberg”