Un annetto e mezzo fa mi è capitato di vedere un film che mi ha sorpreso. Si chiama Historia de lo oculto, è del regista argentino Cristian Ponce e ne ho parlato già qui: è una pellicola horror atipica, incentrata su un gruppo di giornalisti che cerca di mandare in onda le prove che ilContinua a leggere “Il caso Moro raccontato senza parole: Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo di Blak Saagan”
Archivi dell'autore:Ficky
Racconto in musica 111: Re dei granchi (Saito & Lester, Nowhere – Glidin’ along)
Venerdì prossimo dovrò andare a vedere un concerto di Marracash, uno di quei concerti perennemente rimandati causa pandemia. “Aaaaaaah, Tremila Battute si vende alla musica commerciale!”, sento già sussurrare la folla oceanica che segue queste pagine: in realtà no, il concerto mi è stato proposto dalla mia fidanzata e contando che la trascino a vedereContinua a leggere “Racconto in musica 111: Re dei granchi (Saito & Lester, Nowhere – Glidin’ along)”
Una piccola critica a Nope attraverso l’utilizzo di Shyamalan e degli anime dello Studio Trigger
Fra un regista che fa cose che mi piaciucchiano ma di cui mi aspetto già l’andamento e uno che fa cose da cui non so cosa aspettarmi, due volte su tre sceglierò il secondo: ecco perché ogni volta che esce un film di Jordan Peele me lo recupero quasi subito. Get out fu un esordioContinua a leggere “Una piccola critica a Nope attraverso l’utilizzo di Shyamalan e degli anime dello Studio Trigger”
Racconto in musica 110: Dettagli (Inude – Hudea)
Ci sono attori le cui carriere hanno alti e bassi, e non sempre gli alti corrispondono ai momenti di maggior successo. Per esempio, prendete Keanu Reeves. L’attore canadese (eh sì, non lo sapevo manco io che era canadese) fra l’inizio degli anni 90 e i primi anni 2000 ha spaziato attraverso i generi azzeccando unaContinua a leggere “Racconto in musica 110: Dettagli (Inude – Hudea)”
La prigione come stato mentale in Codice a sbarre di Giulia Tubili
Una delle prime cose che ho fatto dopo aver iniziato a scrivere con altalenante serietà è stato iscrivermi a qualche concorso letterario. Ce ne sono a bizzeffe in Italia e basta fare un salto su un qualsiasi sito-raccoglitore per accorgersene, ad esempio su uno qualsiasi dei tre che hanno proprio “concorsi letterari” nel nome: alcuniContinua a leggere “La prigione come stato mentale in Codice a sbarre di Giulia Tubili”
Racconto in musica 109: Un altro modo (Rootical Foundation – Smile)
(foto di Erika Ghezzi – http://www.erikaghezzi.com) Avete presente l’imbarazzo di quando vi dimenticate di fare gli auguri a qualcun*? Aprite Facebook, notate che è il compleanno di un amico e dite “dopo gli scrivo/lo chiamo”, e quel momento non arriva mai… Ma ve ne ricorderete a notte fonda. Peggio ancora se la persona in questioneContinua a leggere “Racconto in musica 109: Un altro modo (Rootical Foundation – Smile)”
La fascinazione di Hollywood (e della critica) per il trash
È con grande dispiacere che vi do la notizia della morte dell’attore turco Cüneyt Arkin. Come chi è? Ok, ammetto che il suo nome ci era completamente sconosciuto fino a qualche giorno fa, quando dal necrologio dedicatogli da Il Morto Del Mese ho (ri)scoperto la storia di L’uomo che ha salvato il mondo, pellicola notaContinua a leggere “La fascinazione di Hollywood (e della critica) per il trash”
Racconto in musica 108: Vittorie (Warpaint – Majesty)
Ci sono ricordi che rimangono impressi ed altri che svaniscono. Prendiamo ad esempio gli eventi occorsi il 4 luglio 2011, un anonimo lunedì (a parte per gli statunitensi) in cui la situazione viene rivitalizzata dal Circolo Magnolia di Milano, dove i Dinosaur Jr. arrivano per suonare integralmente il loro album Bug. Di quella serata hoContinua a leggere “Racconto in musica 108: Vittorie (Warpaint – Majesty)”
Amore e altre stranger things nell’esordio discografico di Maseeni
Si immaginava di essere così profetico Manuel Agnelli quando nel 1999 cantava che Non si esce vivi dagli anni 80? A furia di ritorni di fiamma il decennio più rimpianto (anche da chi non c’era) finirà per seppellirci tutti quanti, per la gioia di Randy “The Ram” Robinson anche se, a ben guardare, il personaggioContinua a leggere “Amore e altre stranger things nell’esordio discografico di Maseeni”
Racconto in musica 107: Perché non può funzionare sempre così? (Daughter – Mothers)
Di solito inizio questi articoli introduttivi con aneddoti che riguardano il come ho conosciuto la tal band/artista, mantenendo alto il mistero su di chi sto parlando nonostante sia scritto in grosso nel titolo. Oggi farò qualcosa di lievemente diverso, e per farlo dovrò andare indietro nel tempo di una ventina d’anni. Ho già parlato spessoContinua a leggere “Racconto in musica 107: Perché non può funzionare sempre così? (Daughter – Mothers)”