Cosa vuol dire vivere in provincia se ti piace la musica che non va per la maggiore? Mi ritengo una persona fortunata, perché sono nato a quaranta chilometri da Milano e, una volta fatta la patente ed essermi arreso all’evidenza che se i concerti non venivano a me dovevo andare io da loro, lo sbattimentoContinua a leggere “Racconto in musica 188: Stop, basta, fine, addio (Sorelle Gemelle Lasciate In Castigo – Stop, basta, fine, addio)”
Archivi dei tag:stoner
Crearsi i precursori in casa: lo stoner fra passato e futuro di Adriatic desert de Le Scimmie
Ascoltando Adriatic desert de Le Scimmie mi è tornato in mente uno dei brevi saggi inseriti in Altre inquisizioni di Jorge Luis Borges, quello in cui l’autore argentino analizza alcuni testi precedenti a Franz Kafka per designarli come suoi precursori. Ho ripreso in mano il libro per trovare il passaggio specifico (accorgendomi che la vecchiaContinua a leggere “Crearsi i precursori in casa: lo stoner fra passato e futuro di Adriatic desert de Le Scimmie”
Andare dove ti porta la musica: DOMOMENTÁL, il nuovo disco dei Sabbia
È necessario che tutti gli schizzi evolvano in un disegno? Questa frase, non mia ma di una fonte che mi venisse un colpo se mi torna in mente (pensavo fosse presa dal meraviglioso Waking Life di Richard Linklater, ma se proviene da lì non riesco a ritrovarla), mi è balenata in testa già dopo ilContinua a leggere “Andare dove ti porta la musica: DOMOMENTÁL, il nuovo disco dei Sabbia”
Racconto in musica 123: L’albero della conoscenza (Diego Deadman Potron – Carnhate)
Ci sono concerti che possono farti innamorare di qualche artista immediatamente. A volte è la carica della band, come quando vidi per la prima volta Le Capre A Sonagli e fui travolto da questi pazzi che saltavano, usavano catene per suonare la batteria e si gettavano in mezzo al pubblico, il tutto mentre il cantanteContinua a leggere “Racconto in musica 123: L’albero della conoscenza (Diego Deadman Potron – Carnhate)”
Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)
Già in un’altra occasione ho parlato di Flux, un canale televisivo di sola musica che nei primi anni 2000, al contrario di Mtv, passava tutta roba strana, fuori dagli schemi, il tutto in una programmazione caotica che non dava punti di riferimento. Non ricordo se quello fosse il primo passo verso qualcosa di più concreto,Continua a leggere “Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)”
Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena
Se fossi un giornalista serio questo articolo inizierebbe con un disamina su ciò che funzionava nel 2007, un’analisi attenta sulle mode musicali e su ciò che c’è stato prima: e invece no. Non che io non prenda seriamente quello che scrivo, ma la mia memoria ha parecchi buchi e se si parla di datare unContinua a leggere “Sull’arte del fare quel cazzo che ti pare: Requiem dei Verdena”
Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)
Il bello dei festival musicali è che tu vai lì per ascoltare questo o quel gruppo e poi, quasi sempre, torni a casa che ne conosci almeno uno in più che non avevi mai sentito nominare. Mi è capitato spesso al Balla coi cinghiali, festival storico nato a Bardineto nel savonese e trasferitosi poi nelContinua a leggere “Racconto in musica 80: Il centro della sfera (Yawning Man – Perpetual oyster)”
Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME
Ammetto che parlare di questi dischi in un unico articolo è un azzardo. Sono molte più le differenze che intercorrono fra le due band (storiche, linguistiche, di genere) che i punti in comune, ma il caso ha voluto che entrambi gli album mi siano stati sottoposti lo stesso giorno e che, analizzando i testi, trovassiContinua a leggere “Reazioni diverse alla pressione sociale: il nuovo album dei The Nuv e l’esordio dei KOKADAME”
Racconto in musica 55: Scappa (Causa Sui – Dust meridian)
Nella mia adolescenza fui folgorato sulla via di Seattle. Era il 1994 ed ero già in pericoloso ritardo, visto che di lì a poco Kurt Cobain avrebbe fatto la fine che tutti conosciamo e il movimento si sarebbe schiacciato su sé stesso, portando pian piano allo scioglimento dei Soundgarden (lo appresi da Tv Sorrisi eContinua a leggere “Racconto in musica 55: Scappa (Causa Sui – Dust meridian)”
La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos
Il secondo album è sempre il più difficile, cantava Caparezza qualche anno fa citando un famoso adagio, e pure il secondo Ep può esserlo. Vale a qualsiasi livello, mica solo per quelli famosi: con la mia band ricordo che, dopo un album realizzato con poca lungimiranza e caratterizzato dall’avere canzoni che suonavano tutte diverse l’unaContinua a leggere “La necessità di dimostrare qualcosa: Macula dei Bacon’s Chaos”