Sono stato a Firenze RiVista e provo a descrivervi l’esperienza

Quando devo descrivere Tremila Battute alle persone che me lo chiedono lo definisco un blog che aspira ad essere una rivista letteraria. A differenza di molte altre realtà qui non c’è una redazione e molti dei contenuti, anche narrativi, sono creati in totale autonomia onanistica: non ci fossero i contributi esterni (alcuni spontanei, altri offertiContinua a leggere “Sono stato a Firenze RiVista e provo a descrivervi l’esperienza”

Immaginare un mondo nuovo, ieri: Atto di violenza di Manuel De Pedrolo

Nell’immaginare una società diversa dalla nostra la letteratura non è mai stata molto clemente. Esisteranno sicuramente narrazioni di utopie realizzate, ma hanno attecchito molto meno delle storie ambientate in mondi che ne sono l’antitesi: la fantascienza si è cibata di pessimismo, dalle megalopoli fredde e totalitarie del cyberpunk ai mondi alieni tristemente colonizzati di PhilipContinua a leggere “Immaginare un mondo nuovo, ieri: Atto di violenza di Manuel De Pedrolo”

Podcast interessanti, ovvero cosa ho ascoltato girando qua e là per l’Italia

L’anno scorso ho sublimato il ritorno alla vita lavorativa di tutti i giorni (che, al momento in cui scrivo, la cassa integrazione sta procrastinando) con una coppia di articoli nei quali, ripercorrendo le tappe delle mie vacanze, approfondivo i legami con musica, arte, letteratura e cinema che vi avevo trovato. Quest’anno le mie vacanze sonoContinua a leggere “Podcast interessanti, ovvero cosa ho ascoltato girando qua e là per l’Italia”

Se vuoi suicidarti fallo per bene, o come James Gunn è riuscito a fare il miglior film del DC Universe

Io voglio un sacco di bene a James Gunn. Ho scoperto l’esistenza del regista di St. Louis solo all’uscita del suo terzo film, quel Super – Attento crimine!!! che era riuscito ad avere nel cast gente del calibro di Kevin Bacon ed Ellen Page, ma ho presto recuperato anche Slither, horror divertente e splatteroso inContinua a leggere “Se vuoi suicidarti fallo per bene, o come James Gunn è riuscito a fare il miglior film del DC Universe”

Di tensioni insopportabili e patriarcato: Una donna promettente

C’è una fase di Una donna promettente in cui non succede nulla di rilevante. La storia prende la strada della rom-com, i personaggi flirtano, si fanno sorrisini e tutto sembra andare per il meglio. È un trucco vecchio come il mondo quello di mostrare la calma prima della tempesta, lo so io come lo saContinua a leggere “Di tensioni insopportabili e patriarcato: Una donna promettente”

Paradossi e urla nel nuovo album dei Votto

C’è un paradosso a cui sono particolarmente affezionato, ovvero quello famosissimo di Achille e la tartaruga esposto da Zenone di Elea. Il filosofo, intervenendo in difesa della tesi del maestro Parmenide secondo cui il movimento è illusorio, immagina una situazione in cui il piè veloce Achille parte in svantaggio contro la lentissima tartaruga, sicuro diContinua a leggere “Paradossi e urla nel nuovo album dei Votto”

L’estetica del vuoto nel nuovo Ep di Gold Mass

Capita spesso che, perdendomi fra band (immeritatamente) poco conosciute, io finisca per scoprirne notissime fuori tempo massimo, o quasi. Coi Röyksopp è andata più o meno così: li conoscevo per quelle canzoni che tutti hanno sentito (chi non ha mai visto il video di Poor Leno alzi la man…oh cazzo, è del 2001! Alzi laContinua a leggere “L’estetica del vuoto nel nuovo Ep di Gold Mass”

Cronaca di una sconfitta: Ultimo parallelo di Filippo Tuena

Le imprese compiute nella natura selvaggia non mancano mai di essere glorificate. Persino Jon Krakauer, nel suo Nelle terre estreme, non può nascondere l’ammirazione per Chris McCandless pur segnalando quanto la reazione degli abitanti dell’Alaska sia stata ben diversa da quella di chi, come me, è rimasto affascinato più dalla poeticità dei suoi intenti cheContinua a leggere “Cronaca di una sconfitta: Ultimo parallelo di Filippo Tuena”

Strutture e sguardi: paralleli mnemonici fra The father e Memento

La memoria, o meglio il vacillare della stessa, è un motore narrativo che ha spesso trovato terreno fertile nella fantasia di sceneggiatori e registi. Che si parli di cinema d’autore (Io ti salverò di Alfred Hitchcock), commedia (50 volte il primo bacio di Peter Segal), azione (The Bourne identity di Doug Liman) o fantascienza (AttoContinua a leggere “Strutture e sguardi: paralleli mnemonici fra The father e Memento”

Le novi fasi dell’amore: She, il nuovo album dei Sorry, Heels

Il racconto di una storia d’amore, dal suo inizio al suo epilogo, è qualcosa che è stato cantato in svariate maniere nel mondo della musica, perlopiù in singoli brani melensi di musica pop. A questo sentimento sfuggente sono stati dedicati anche vari concept, e non prendetemi per pazzo se, in apparente opposizione con quanto vadoContinua a leggere “Le novi fasi dell’amore: She, il nuovo album dei Sorry, Heels”

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