Cronaca di una sconfitta: Ultimo parallelo di Filippo Tuena

Le imprese compiute nella natura selvaggia non mancano mai di essere glorificate. Persino Jon Krakauer, nel suo Nelle terre estreme, non può nascondere l’ammirazione per Chris McCandless pur segnalando quanto la reazione degli abitanti dell’Alaska sia stata ben diversa da quella di chi, come me, è rimasto affascinato più dalla poeticità dei suoi intenti cheContinua a leggere “Cronaca di una sconfitta: Ultimo parallelo di Filippo Tuena”

Strutture e sguardi: paralleli mnemonici fra The father e Memento

La memoria, o meglio il vacillare della stessa, è un motore narrativo che ha spesso trovato terreno fertile nella fantasia di sceneggiatori e registi. Che si parli di cinema d’autore (Io ti salverò di Alfred Hitchcock), commedia (50 volte il primo bacio di Peter Segal), azione (The Bourne identity di Doug Liman) o fantascienza (AttoContinua a leggere “Strutture e sguardi: paralleli mnemonici fra The father e Memento”

Le novi fasi dell’amore: She, il nuovo album dei Sorry, Heels

Il racconto di una storia d’amore, dal suo inizio al suo epilogo, è qualcosa che è stato cantato in svariate maniere nel mondo della musica, perlopiù in singoli brani melensi di musica pop. A questo sentimento sfuggente sono stati dedicati anche vari concept, e non prendetemi per pazzo se, in apparente opposizione con quanto vadoContinua a leggere “Le novi fasi dell’amore: She, il nuovo album dei Sorry, Heels”

L’arte del fare un passo indietro: considerazioni sparse sulla terza stagione di Master of None

C’è un momento molto significativo nel primo episodio della terza stagione di Master of None, serie creata dal comico statunitense Aziz Ansari. Denise (Lena Waithe), amica di lunga data del protagonista Dev (interpretato da Ansari stesso), sta cercando di avere un figlio con la moglie Alicia (Naomi Ackie), anche se sarebbe meglio dire che èContinua a leggere “L’arte del fare un passo indietro: considerazioni sparse sulla terza stagione di Master of None”

Minimalismi musicali nei dischi di Flame Parade e Grecale

La prima volta che ho letto qualcosa di Raymond Carver sono rimasto incantato. Era il 2014, per motivi che sfiorano il masochismo avevo deciso di fare una vacanza a nuoto e, causa ragioni di spazio, l’unico libro che mi ero portato dietro era il pdf di Di cosa parliamo quando parliamo d’amore: tempo di leggereContinua a leggere “Minimalismi musicali nei dischi di Flame Parade e Grecale”

Sotto Zero non possiamo andare, ovvero di come Netflix ha messo la pietra tombale sul discorso supereroistico italiano

Ho parecchi amici appassionati di anime con cui mi ritrovo spesso a scambiare pareri su questa o quell’altra serie animata giapponese. Parlando con uno di loro ci siamo messi a sviscerare le differenze sostanziali fra le caratterizzazioni dei personaggi rispetto a quella dei protagonisti delle serie televisive occidentali, trovandone una abbastanza marcata: i primi rimangonoContinua a leggere “Sotto Zero non possiamo andare, ovvero di come Netflix ha messo la pietra tombale sul discorso supereroistico italiano”

Problematiche sociali che non cambiano: i rimandi fra Furore e il saggio Abitare illegale

Furore, colpevolmente letto per la prima volta solo il mese scorso, è uno di quei romanzi di cui si può dire che è sempre attuale. L’epopea della famiglia Joad, scacciata dai campi dell’Oklahoma coltivati per generazioni e in cerca di un futuro più luminoso in California, risuona di tutte le migrazioni avvenute nella storia edContinua a leggere “Problematiche sociali che non cambiano: i rimandi fra Furore e il saggio Abitare illegale”

Maschile e femminile, armonia e ritmo: tutte le connessioni del nuovo album di Structure

Stefano Giovannardi è un nome forse poco noto nel mondo della musica, ma è uno che la bazzica da un sacco di tempo. Attivo con alcune band elettroniche fin dagli anni 90 (Elettro e Psychophonic Nurse), co-produttore del brano Saziami nel disco Buona sopravvivenza degli ZiDima (di cui su Tremila battute si è già ampiamenteContinua a leggere “Maschile e femminile, armonia e ritmo: tutte le connessioni del nuovo album di Structure”

La vera importanza degli Slint: 30 anni di Spiderland

Immaginate una band. Alcuni dei componenti potrebbero essere vostri amici, di sicuro li conoscete tutti almeno di faccia perché in una maniera o nell’altra si sono fatti notare. Suonano insieme da una vita, due di loro hanno formato la prima band a undici anni, al primo concerto gli amplificatori glieli hanno dovuti portare i genitoriContinua a leggere “La vera importanza degli Slint: 30 anni di Spiderland”

Temi che non invecchiano: scoprire Principessa Mononoke nel 2021

Hayao Miyazaki è un nome che difficilmente qualcuno non avrà mai sentito nominare. I più vecchi ricorderanno l’anime Conan il ragazzo del futuro, con cui il regista giapponese aveva mosso i primi passi da autore (dopo aver diretto parecchi episodi della prima serie di Lupin III, personaggio con il quale esordì alla regia di unContinua a leggere “Temi che non invecchiano: scoprire Principessa Mononoke nel 2021”

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