Immaginare un mondo nuovo, ieri: Atto di violenza di Manuel De Pedrolo

Nell’immaginare una società diversa dalla nostra la letteratura non è mai stata molto clemente. Esisteranno sicuramente narrazioni di utopie realizzate, ma hanno attecchito molto meno delle storie ambientate in mondi che ne sono l’antitesi: la fantascienza si è cibata di pessimismo, dalle megalopoli fredde e totalitarie del cyberpunk ai mondi alieni tristemente colonizzati di PhilipContinua a leggere “Immaginare un mondo nuovo, ieri: Atto di violenza di Manuel De Pedrolo”

Racconto in musica 69: Il premio in palio (Alessandro Grazian – Lasciarti scegliere)

Che belli i paradossi, come ti incasinano la mente in maniera gioiosa! Mentre sto scrivendo questo articolo devo ancora andare a vedere un concerto dell’artista da cui ho preso ispirazione per il racconto della settimana, eppure (MAGIA!) mentre voi leggerete io l’avrò già visto. Certo, significa solamente che mentre scrivo è sabato mattina, il concertoContinua a leggere “Racconto in musica 69: Il premio in palio (Alessandro Grazian – Lasciarti scegliere)”

Podcast interessanti, ovvero cosa ho ascoltato girando qua e là per l’Italia

L’anno scorso ho sublimato il ritorno alla vita lavorativa di tutti i giorni (che, al momento in cui scrivo, la cassa integrazione sta procrastinando) con una coppia di articoli nei quali, ripercorrendo le tappe delle mie vacanze, approfondivo i legami con musica, arte, letteratura e cinema che vi avevo trovato. Quest’anno le mie vacanze sonoContinua a leggere “Podcast interessanti, ovvero cosa ho ascoltato girando qua e là per l’Italia”

Racconto in musica 68: La caccia (Julinko – The hunt)

C’è un modo di dire che recita “non bisognerebbe giudicare un libro dalla copertina”, spesso disatteso. Ovviamente è un detto che ha un valore più generale ma anche rimanendo sul letterale, non mi nascondo dietro a un dito, un giudizio così veloce e superficiale l’ho fatto pure io, e spesso (il marketing esiste per quello).Continua a leggere “Racconto in musica 68: La caccia (Julinko – The hunt)”

Se vuoi suicidarti fallo per bene, o come James Gunn è riuscito a fare il miglior film del DC Universe

Io voglio un sacco di bene a James Gunn. Ho scoperto l’esistenza del regista di St. Louis solo all’uscita del suo terzo film, quel Super – Attento crimine!!! che era riuscito ad avere nel cast gente del calibro di Kevin Bacon ed Ellen Page, ma ho presto recuperato anche Slither, horror divertente e splatteroso inContinua a leggere “Se vuoi suicidarti fallo per bene, o come James Gunn è riuscito a fare il miglior film del DC Universe”

Racconto in musica 67: Il poeta assassino (HO.BO. – Psalm)

Di solito in questo cappello introduttivo mi ritrovo a spiegare come ho scoperto l’artista di cui si parlerà (vi siete accorti che mantengo un sacco di suspence prima di svelare un nome che è scritto bello grosso nel titolo dell’articolo?) e/o presentare lo scrittore ospite. Ma che succede se ho già parlato della resident bandContinua a leggere “Racconto in musica 67: Il poeta assassino (HO.BO. – Psalm)”

Di tensioni insopportabili e patriarcato: Una donna promettente

C’è una fase di Una donna promettente in cui non succede nulla di rilevante. La storia prende la strada della rom-com, i personaggi flirtano, si fanno sorrisini e tutto sembra andare per il meglio. È un trucco vecchio come il mondo quello di mostrare la calma prima della tempesta, lo so io come lo saContinua a leggere “Di tensioni insopportabili e patriarcato: Una donna promettente”

Racconto in musica 66: Fate il vostro gioco (Julie’s Haircut – Romancing the gun)

Ho un ricordo sfocato ma rimasto impresso nella mia mente, quello di un concerto nella ridente cittadina di Castano Primo nei primi anni 2000. Ero all’ennesimo concerto dei P.A.Y. (di cui potete leggere qui) e assieme a loro suonava un gruppo di cui avevo già sentito qualcosa in radio (e con radio intendo Radio LupoContinua a leggere “Racconto in musica 66: Fate il vostro gioco (Julie’s Haircut – Romancing the gun)”

Paradossi e urla nel nuovo album dei Votto

C’è un paradosso a cui sono particolarmente affezionato, ovvero quello famosissimo di Achille e la tartaruga esposto da Zenone di Elea. Il filosofo, intervenendo in difesa della tesi del maestro Parmenide secondo cui il movimento è illusorio, immagina una situazione in cui il piè veloce Achille parte in svantaggio contro la lentissima tartaruga, sicuro diContinua a leggere “Paradossi e urla nel nuovo album dei Votto”

Racconto in musica 65: Dritto al cranio (Sonic Youth – Expressway to yr. skull)

Si può scrivere di musica senza averne le basi? Voglio dire: sono un musicista mediocre che ha preso lezioni di chitarra per sei mesi ed è quasi sempre andato a orecchio, quindi ho fondamentalmente replicato gli stessi giri in tante salse diverse per anni e di tecnica so ben poco; mi manca la cultura diContinua a leggere “Racconto in musica 65: Dritto al cranio (Sonic Youth – Expressway to yr. skull)”

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