La rivincita del punk hardcore: Lo zen e l’arte del rigetto dei Morso

Ho un passato (e parzialmente anche un presente) da appassionato di punk. Ricordo i concerti di Pornoriviste, Punkreas, Derozer, Shandon e P.A.Y., per citare solo alcuni dei gruppi sopravvissuti negli anni, il pogo, le sudate. Non so se dopo quel periodo si sia spento qualcosa nel panorama punk italiano, ma un fermento come quello diContinua a leggere “La rivincita del punk hardcore: Lo zen e l’arte del rigetto dei Morso”

Racconto in musica 7: Se poi te ne vai (Giovanni Succi – Sipario)

L’ho rifatto, ho deciso di farmi del male una seconda volta. Dopo aver preso come ispirazione un pezzo dei Massimo Volume, con tutte le difficoltà di scrivere qualcosa su un brano che già diceva il necessario, stavolta la canzone su cui ho scritto un racconto è di Giovanni Succi. Leader dei Madrigali Magri prima eContinua a leggere “Racconto in musica 7: Se poi te ne vai (Giovanni Succi – Sipario)”

L’indagine su una famiglia che si fa indagine sulla storia: Veniva da Mariupol di Natascha Wodin

Ho scoperto il libro di Natascha Wodin grazie al gruppo di lettura organizzato dalla “lettrice al contrario” Désireée Pedrinelli, incentrato sulle saghe famigliari (gli altri titoli, tutti consigliati, sono stati Il caos da cui veniamo di Tiffany McDaniel, La famiglia Karnowski di Israel J. Singer e Quando i padri camminavano nel vuoto di Piergianni Curti).Continua a leggere “L’indagine su una famiglia che si fa indagine sulla storia: Veniva da Mariupol di Natascha Wodin”

Racconto in musica 6: Il tesoro sommerso (Sabbia – A spada tratta)

Come per molti altri gruppi di cui ho parlato, e di cui parlerò, anche i Sabbia li ho scoperti dal vivo. Ai tempi avevano pubblicato solo una canzone, Torno a piedi (scaricabile gratuitamente dal loro Bandcamp come tutta la discografia), ma le altre canzoni mi si erano già stampate in testa al primo ascolto. UnContinua a leggere “Racconto in musica 6: Il tesoro sommerso (Sabbia – A spada tratta)”

Altri modi di narrare una storia: What Remains Of Edith Finch e i walking simulator

Sono stato sempre affascinato dai modi interattivi con cui una storia può essere narrata. Da piccolo il mio amore per la letteratura è stato veicolato anche dai librogame, una sorta di libri interattivi in cui il giocatore-lettore aveva la possibilità di influenzare la trama operando in alcuni punti delle scelte (anche se, a onor delContinua a leggere “Altri modi di narrare una storia: What Remains Of Edith Finch e i walking simulator”

Racconto in musica 5: L’essenziale (Massimo Volume – La ditta di acqua minerale)

I Massimo Volume non hanno bisogno di molte presentazioni. Band attiva sin dai primi anni 90, punto di riferimento della scena alternativa di quegli anni e fonte d’ispirazione per molti gruppi formatisi in seguito, si sono distinti nel mare magnum della musica italiana anche e soprattutto per il modo di cantare inconfondibile di Emidio Clementi,Continua a leggere “Racconto in musica 5: L’essenziale (Massimo Volume – La ditta di acqua minerale)”

Correlazioni curiose: lo strano caso di Benevolenza cosmica e 7

In letteratura, così come in qualunque altro mezzo per raccontare una storia, i tropi narrativi abbondano. Come spiega questo interessante articolo de Il Post i tropi narrativi “sono cose ricorrenti usate per semplicità, comodità e a volte pigrizia da chi pensa e racconta storie di ogni tipo”: possono essere la funzione di un personaggio, laContinua a leggere “Correlazioni curiose: lo strano caso di Benevolenza cosmica e 7”

Racconto in musica 4: Adepti (Le Capre A Sonagli – Dancehall)

Ho scoperto Le capre a sonagli anni fa, recensendo il loro primo disco Sadicapra, e ammetto che la prima impressione non era stata positiva. C’era qualcosa che mi stonava in quel loro modo sghembo di fare musica, inclassificabile nel suo unire sfuriate proto-stoner, chitarre acustiche e, nell’ultimo brano, anche delle derive elettroniche. Poi arrivò IlContinua a leggere “Racconto in musica 4: Adepti (Le Capre A Sonagli – Dancehall)”

/handlogic: quando pop vuol dire classe ed energia

Non so bene perché, ma la musica degli /handlogic mi fa pensare al Natale. Mi era già capitato di fare questa associazione recensendo il loro primo ep, ma in quel caso ero giustificato dal periodo festivo. Il loro primo disco Nobodypanic invece l’ho spolpato solo in questi giorni, a distanza di un paio di mesiContinua a leggere “/handlogic: quando pop vuol dire classe ed energia”

Racconto in musica 3: Invasione (Gazebo Penguins – Penguinvasion!!)

Sono passati quindici anni da quando ho ascoltato per la prima volta i Gazebo Penguins. Avevo preso il loro disco durante una riunione del sito per cui scrivevo allora (tre amici in una stanza con una montagna di cd, non vi aspettate chissà che di professionale) incuriosito dalla cover, dal titolo del disco e deiContinua a leggere “Racconto in musica 3: Invasione (Gazebo Penguins – Penguinvasion!!)”

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