Ci sono mete da cui torni e vorresti ritornarci subito: per me una di quelle mete è il Giappone. Non so se sia il posto in cui mi sono trovato meglio in assoluto, di certo sono rimasto affascinato dai luoghi, dal cibo, dall’atmosfera generale e da mille altre cose: più di tutto è però ilContinua a leggere “Problematiche sociali in Giappone, back to 2016: La ragazza del convenience store di Murata Sayaka e Shin Godzilla di Anno Hideaki”
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Racconto in musica 160: La decisione (Oslo Tapes – Staring at the sun before goin’ blind)
Qui a Tremila Battute non pensiamo che sia tutto bianco o nero, che si possa trovare la soluzione ad un problema senza sondare tutta la scala di grigi nel mezzo. Oggi però vogliamo giocare a questo gioco, far finta che l* artist* si possano dividere in due categorie: quell* che fanno sempre la stessa cosaContinua a leggere “Racconto in musica 160: La decisione (Oslo Tapes – Staring at the sun before goin’ blind)”
Doverosi recuperi dal 2023: O monolith degli Squid
Da parecchi anni, almeno una decina suppergiù, ci sono due dischi a cui torno spesso quando mi passa la voglia di ascoltare sempre e solo qualcosa di nuovo: Young machetes dei compianti Blood Brothers (compianti nel senso che si sono sciolti, i componenti che io sappia stanno tutti bene) e Slow focus dei Fuck Buttons.Continua a leggere “Doverosi recuperi dal 2023: O monolith degli Squid”
Racconto in musica 159: Gli allergici (Calcutta – Natalios)
Tremila Battute nasce (e tuttora sopravvive) come blog/aspirante rivista letteraria che vuole far dialogare narrazioni brevi e musica indipendente, ma se per le narrazioni c’è un’ovvia selezione la musica non è che mi debba piacere per forza. Amo scoprirne di nuova, ma sono molti i casi in cui ascolto qualcosa che non conoscevo e scoproContinua a leggere “Racconto in musica 159: Gli allergici (Calcutta – Natalios)”
Racconto in musica 158: Branchie (The Nion – Finalmente domenica)
Mi sono imposto, per sfuggire al logorio dell’ansia di risultati, di non controllare le visualizzazioni giornaliere di questo sito, ma le regole si sa sono fatte per essere trasgredite (ricordate, quando usate questa massima, che probabilmente se la ripete anche Jeff Bezos quando trova un modo migliore e potenzialmente illegale per sfruttare la propria forzaContinua a leggere “Racconto in musica 158: Branchie (The Nion – Finalmente domenica)”
Il male come malattia: Relic
Giuro che non lo faccio apposta. Certo, creare un blog/aspirante rivista letteraria che fa della musica indipendente il suo motore trainante è voler fare consapevolmente parte della nicchia della nicchia, ma questa volta volevo davvero parlare di qualcosa che fosse un minimo d’attualità. Dell’Ep che riunisce I Cani e Baustelle, ad esempio, avevo già unaContinua a leggere “Il male come malattia: Relic”
Racconto in musica 157: Halloween (Lili Refrain – 666 burns)
Vi ricordate di André 3000? A inizi anni duemila (lo so, sembra un gioco di parole) con il suo compare Big Boi andava fortissimo e gli Outkast sembravano lanciati verso una luminosa carriera… Schiantatasi praticamente subito, ma altamente remunerativa, perché tutt* ricordiamo almeno Hey ya!. Dopo lo scioglimento del duo tutt* si aspettavano una carrieraContinua a leggere “Racconto in musica 157: Halloween (Lili Refrain – 666 burns)”
Non nella Enne non nella A ma nella Esse di Mariana Branca descritto come fosse un’esperienza sonora
Scrivendo da un bel po’ di tempo di musica mi capita spesso di chiedermi: ma la gente ci capirà qualcosa in quello che scrivo? Perché è facile, per me che ascolto un disco, provare qualcosa, che sia un’emozione o un piacere più dovuto alla costruzione del momento musicale, ma poi trovare le parole giuste perContinua a leggere “Non nella Enne non nella A ma nella Esse di Mariana Branca descritto come fosse un’esperienza sonora”
Racconto in musica 156: Cose adorabili da fare assolutamente in (The André – Specchio nero)
Da un paio d’anni a questa parte quando scrivo qualcosa di più lungo di tremila battute, detto che le volte che scrivo qualcosa di più lungo di tremila battute sono drammaticamente meno di quelle in cui scrivo molto meno di tremila battute, mi piace spesso perdermi in una esagerata prolissità. Lo avete per caso notato?Continua a leggere “Racconto in musica 156: Cose adorabili da fare assolutamente in (The André – Specchio nero)”
Un po’ più in profondità nell’universo: Aves raras dei San Leo
Dopo l’ascolto di Aves raras è difficile non pensare che chi ha composto il disco ha un amore folle per la musica e per il cazzeggio in sala prove. Riesco a immaginarmi Marco “inserirefloppino” Migani (batteria, e mio mito personale per questo moniker estrapolato da Futurama) e Marco “m tabe” Tabellini (chitarra e varie edContinua a leggere “Un po’ più in profondità nell’universo: Aves raras dei San Leo”