Non sono un grande amante dei live. Intendiamoci, non live inteso come concerti, inteso come album dal vivo: i brani preferisco scoprirli nella loro forma sul palco vedendo coi miei occhi la band, oppure fra la versione di una canzone registrata in studio e quella registrata durante un concerto preferirò quasi sempre la prima. CiContinua a leggere “Racconto in musica 137: Ombre della luna (Tre Allegri Ragazzi Morti – La faccia della luna)”
Archivi dei tag:musicaindipendente
Racconto in musica 135: La via di mezzo (Petrol Girls – Clowns)
Chi ha visto BoJack Horseman sicuramente ricorderà il personaggio di Sextina Aquafina. A dir poco provocatoria, Sextina appare in pochissime puntate ma le sarebbe bastato anche solo il minuto e mezzo della sua canzone Get dat fetus, kill dat fetus per rimanere stampata nella memoria: involontariamente ispirata da Diane Nguyen, la delfina popstar si lanciaContinua a leggere “Racconto in musica 135: La via di mezzo (Petrol Girls – Clowns)”
Racconto in musica 134: Panda (Sant’Antonio Stuntmen – Elvis)
Voi pensate che Internet ricordi tutto: non è così. C’è tutto un sottobosco di musica che finisce pian piano per sparire dalle memorie digitali, perché l’ormai abbandonato MySpace ha una perdita di dati sui suoi server, perché l* artist* che l’hanno creata non hanno pensato di farsi un canale su YouTube, perché Spotify non esistevaContinua a leggere “Racconto in musica 134: Panda (Sant’Antonio Stuntmen – Elvis)”
Racconto in musica 133: Distruggere (Laila Al Habash – Sunshine)
Quanto sono belle le fiere del libro? Certo, dal punto di vista editoriale hanno le loro problematiche, soprattutto dal punto di vista dell’editoria indipendente, tipo i prezzi spropositati degli stand al Salone del libro di Torino (ma se non ci sei non sei nessuno, mi sembrano le fiere a cui partecipano le mie titolari perContinua a leggere “Racconto in musica 133: Distruggere (Laila Al Habash – Sunshine)”
Racconto in musica 131: Cavaliere di giugno (Feng Suave – Venus flytrap)
Non sempre con una band o un’artista l’amore è immediato. Mi sono messo come regola aurea di ascoltare molte volte un disco prima di scriverne perché anni fa il primo album dei Violacida, Storie mancate, mi sembrò inizialmente debole, già sentito, niente di che: al decimo ascolto mi era ormai entrato nelle vene, gli diediContinua a leggere “Racconto in musica 131: Cavaliere di giugno (Feng Suave – Venus flytrap)”
Andare dove ti porta la musica: DOMOMENTÁL, il nuovo disco dei Sabbia
È necessario che tutti gli schizzi evolvano in un disegno? Questa frase, non mia ma di una fonte che mi venisse un colpo se mi torna in mente (pensavo fosse presa dal meraviglioso Waking Life di Richard Linklater, ma se proviene da lì non riesco a ritrovarla), mi è balenata in testa già dopo ilContinua a leggere “Andare dove ti porta la musica: DOMOMENTÁL, il nuovo disco dei Sabbia”
Racconto in musica 130: Il ciclo (Fernweh – Drift)
Cosa avete da fare la prossima settimana? Qui a Tremila Battute vi consigliamo una gita milanese, per due motivi. Il primo è che c’è BookPride, la fiera dell’editoria indipendente, e vagare fra gli stand di tante case editrici che credono fortissimo in forme laterali di letteratura è sempre una bella esperienza, nonché partecipare alle varieContinua a leggere “Racconto in musica 130: Il ciclo (Fernweh – Drift)”
Racconto in musica 129: Cinque gin tonic (Venerus – Dreamliner)
Se Tremila Battute fosse un paese sarebbe gemellato con Berlino. Ci sono motivazioni affettive (ci sono stato una sola volta, più di dieci anni fa, ma ne conservo un bellissimo ricordo. E ci ho visto pure i Pennywise!), letterario-musicali (vedi al capitolo Emma Nolde, giusto un paio di settimane fa) e, soprattutto, perché la capitaleContinua a leggere “Racconto in musica 129: Cinque gin tonic (Venerus – Dreamliner)”
Psichedelia, danza e spiritualità nei dischi de I Gini Paoli e Bosco Sacro
Gli iniziati, radunati in associazioni private (come i thiasoi dionisiaci) o al seguito di “carismatici itineranti” – come li chiama Burkert – si lanciavano in danze sfrenate su ritmiche ossessive, facevano uso di bevande psicotrope misteriose le cui ricette si tramandavano da secoli, oltre che seguire pratiche (come la sessualità di gruppo dionisiaca) che obbedivanoContinua a leggere “Psichedelia, danza e spiritualità nei dischi de I Gini Paoli e Bosco Sacro”
Racconto in musica 128: La mia strada (Pavement – Here)
Durante il lockdown, con tanto tempo a disposizione visto che fare bottoni non è considerato un’attività necessaria (pensateci quando vi cadranno i pantaloni), oltre ad aprire questo blog ho pensato: ma se mi proponessi a qualche rivista/blog musicale con l’intenzione di farmi pagare per parlare di musica? Ci ho pensato tipo per dieci minuti, inContinua a leggere “Racconto in musica 128: La mia strada (Pavement – Here)”