Quando c’è un divorzio, si sa, raramente le cose vanno come dovrebbero andare: non ci si lascia grat* di quello che si è condiviso ma ci si dà battaglia, che sia per l’affidamento dei figl*, del cane o delle tazzine di caffè di cui a nessun* frega davvero qualcosa, ma il punto è diventato vincereContinua a leggere “Racconto in musica 168: Canto sotterraneo (Blonde Redhead – A cure)”
Archivi dell'autore:Ficky
Dritti alla meta per la strada meno battuta: il punk fra passato e presente di Couchgagzzz e Boban
Nonostante ascolti punk da quasi trent’anni, non saprei minimamente tratteggiare una storia del genere. Comincerei dai Sex Pistols e probabilmente sbaglierei, ché di sicuro c’è stato qualcosa prima che i bene informati conoscono e di cui sanno spiegare l’evoluzione, le scissioni, gli stili, e non immaginatevi questi bene informati in giacca e cravatta ma comeContinua a leggere “Dritti alla meta per la strada meno battuta: il punk fra passato e presente di Couchgagzzz e Boban”
Racconto in musica 167: Condivisione (Il Buio – Prima noi)
Mentre scrivo queste righe sono a Fà la cosa giusta, la fiera del consumo etico e degli stili di vita sostenibili che si svolge a Mi.Co., la vecchia zona fieristica milanese. Sono venuto qui a trovare la mia compagna, che lavora per una fondazione che promuove la parità di genere (e quindi, in maniera inscindibile,Continua a leggere “Racconto in musica 167: Condivisione (Il Buio – Prima noi)”
Racconto in musica 166: Costruire un porto (Paolo Benvegnù – Il mare verticale)
Settimana scorsa ero al Book Pride, la fiera dell’editoria indipendente di Milano, uno dei motivi per cui questo blog/aspirante rivista letteraria si è preso una settimana di pausa (insieme alla nostra ben nota e fallimentare propensione al superare il senso di colpa relativo al dover essere produttivi a tutti i costi). Fra parecchi giri perContinua a leggere “Racconto in musica 166: Costruire un porto (Paolo Benvegnù – Il mare verticale)”
Un Olocausto che non si vede: La zona d’interesse e Il figlio di Saul.
Se c’è un evento storico che, a distanza di decenni, continua ad essere ciclicamente riproposto al cinema (ma potete pure sostituire cinema con letteratura), questo è il piano di sterminio della popolazione ebraica e non solo operato dalle forze naziste durante la Seconda Guerra Mondiale. Ci sono mille sfaccettature attraverso cui è possibile raccontare quellaContinua a leggere “Un Olocausto che non si vede: La zona d’interesse e Il figlio di Saul.”
Racconto in musica 165: Invano (Squid – If you had seen the bull’s swimming attempts you would have stayed away)
Ci sono così tant* artist* in Italia e nel mondo che ripetermi mi sembra un peccato. Capita, sia chiaro, che una band che ho recensito mi incuriosisca a tal punto che dopo una recensione si becchi anche un racconto dedicato (vedi alla voce I Fasti, che stanno per tornare con un nuovo disco, o ZiDima,Continua a leggere “Racconto in musica 165: Invano (Squid – If you had seen the bull’s swimming attempts you would have stayed away)”
Dieci variazioni sul tema: Bloom dei Tiger! Shit! Tiger! Tiger!
Negli anni le mie modalità di scelta sul cosa recensire o meno sono cambiate, prendendo forme variabili del caos che ho in testa: a metà anni duemila, quando i dischi arrivavano ancora in forma fisica e potevi farti affascinare da una cover, il mio criterio principale era visivo. Fu il metodo con cui scelsi inContinua a leggere “Dieci variazioni sul tema: Bloom dei Tiger! Shit! Tiger! Tiger!”
Racconto in musica 164: Laika (Verme – Lo squallore del tonno)
Per me la scoperta del punk è andata di pari passo con la scena del varesotto degli anni 90: Punkreas, Pornoriviste, P.A.Y., Skruigners, più un sacco di band che la storia ha dimenticato (Wild Onions, Drunkin’ Donuts e tutti gli incroci possibili con le parole punk e ska tipo i Punkina Skassata) o avrebbe fattoContinua a leggere “Racconto in musica 164: Laika (Verme – Lo squallore del tonno)”
A link to the (recent) past: i dischi di Broncos! e Palkosceniko Al Neon fra post-hardcore, crossover e non solo
Sono nato sul finire degli anni 70 e la mia formazione musicale, cioè la maggior parte del bagaglio che ha formato i miei gusti, si è sviluppata negli anni 90, perlopiù tramite il grunge e il punk. Ci sono però generi che hanno trovato la loro genesi in quel periodo con cui ho iniziato, perContinua a leggere “A link to the (recent) past: i dischi di Broncos! e Palkosceniko Al Neon fra post-hardcore, crossover e non solo”
Racconto in musica 163: La Via Romana (Remo Remotti – Roma addio)
Ma lo sapete che sono passati quattro anni da quando è stato pubblicato il primo racconto su questo blog? Quattro anni tondi tondi! Come dite? Quattro non è un numero tondo? Ma qui a Tremila Battute siamo per dare dignità a ogni numero, e sorvoliamo anche sul fatto che oggi è l’11 di febbraio, mentreContinua a leggere “Racconto in musica 163: La Via Romana (Remo Remotti – Roma addio)”