Sogno o son inquieto, o dell’importanza dell’atmosfera in BOHÈME di Kety Fusco

Qualche anno fa ho scritto un articolo in cui evidenziavo le caratteristiche di tre film horror, auspicando che fossero prese ad esempio per trovare nuovi modi di fare paura. In quel trittico figurava It follows, fra i primi esempi di quello che nei casi migliori possiamo chiamare “elevated horror” (al netto delle lamentele di chi pensaContinua a leggere “Sogno o son inquieto, o dell’importanza dell’atmosfera in BOHÈME di Kety Fusco”

Racconto in musica 208: Anna non conta (Heartworms – Smugglers adventure)

La cosa che mi è sempre piaciuta dell’andare ai festival musicali, grandi o piccoli che siano, è la possibilità di entrare in contatto con un sacco di bella musica che non sapevi esistesse. Il BBK di luglio a Bilbao non ha fatto eccezione, con la pioggia del venerdì che ci ha “costretti” pigiati come sardineContinua a leggere “Racconto in musica 208: Anna non conta (Heartworms – Smugglers adventure)”

L’abilità di cogliere l’essenziale: Terra dei grandi numeri di Te-Ping Chen

Settembre, per chi ancora sottosta al rituale delle ferie fatte ad agosto, è il mese in cui la mente non si è ancora distaccata totalmente dalla vacanza. Non è una regola universale, soprattutto se la vacanza è stata una merda, ma perlopiù è così e io non faccio eccezione: dal viaggio di quest’anno in CoreaContinua a leggere “L’abilità di cogliere l’essenziale: Terra dei grandi numeri di Te-Ping Chen”

Racconto in musica 207: Stop living so well (Emma Nolde – Dormi)

Se seguite Tremila Battute da abbastanza tempo vi sarete accort* che il tempismo non è il nostro forte (insieme a molte altre cose che stanno in cima al decalogo della buona comunicazione e/o pianificazione strategica). Scriviamo recensioni fuori tempo massimo, arriviamo troppo in anticipo a parlare di artist* rilevanti o clamorosamente in ritardo, e tuttoContinua a leggere “Racconto in musica 207: Stop living so well (Emma Nolde – Dormi)”

Il nuovo numero cartaceo di Tremila Battute è arrivato

Avremmo potuto annunciare l’arrivo del nuovo numero cartaceo di Tremila Battute in molti modi. Avremmo potuto farlo in pompa magna, beandoci dei nostri cinque anni e mezzo di successi (?), mostrando la fatica che c’è dietro al mantenimento di un progetto e la soddisfazione (che in una narrazione del genere è sempre maggiore e oscuraContinua a leggere “Il nuovo numero cartaceo di Tremila Battute è arrivato”

Racconto in musica 206: La città verrà distrutta (Fuyumeku – Gabbiani)

E siamo ancora qua a parlare di musica strumentale. Eh già, come direbbe il buon (buon?) Vasco Rossi. Potrei farmi delle domande sul target di Tremila Battute, quali sono i gusti musicali di chi segue assiduamente questo piccolo blog/aspirante rivista letteraria, ma lo faccio già nell’introduzione al nuovo numero cartaceo (sta arrivando, e lo porteremoContinua a leggere “Racconto in musica 206: La città verrà distrutta (Fuyumeku – Gabbiani)”

Meglio tardi che mai: riscoprire i racconti di Joy Williams

Come penso capiti a molt* lettor* forti ho un serio problema con l’accumulo di libri. Peggiora col passare degli anni e in determinati periodi (la primavera specialmente, fra Book Pride a Milano e il Salone del libro a Torino) arriva a picchi di trenta e passa libri in arretrato. Molti vengono recuperati piuttosto velocemente, maContinua a leggere “Meglio tardi che mai: riscoprire i racconti di Joy Williams”

Racconto in musica 205: La marea (Fucksia – Muro di casse)

Sto leggendo in questi giorni, in contemporanea con una raccolta di racconti di cui è probabile che vi parlerò, il saggio Confini di Lea Ypi, filosofa, professora di Teoria Politica e scrittrice albanese di cui ho scoperto l’esistenza grazie a questa puntata del sempre prezioso podcast Globo (la puntata è sicuramente ascoltabile per l* abbonat*Continua a leggere “Racconto in musica 205: La marea (Fucksia – Muro di casse)”

Com’è scritta male questa serie irresistibile: Sirens

Galeotta è stata la lettura di Film brutti, il libro di Andrea Carobbio (di cui avevamo parlato qui) dove l’autore, in mezzo a un sacco di pellicole talmente terribili da fare il giro e diventare adorabili, parlava anche di una serie: The lady di Lory Del Santo. È stata la spinta per una riscoperta fondamentaleContinua a leggere “Com’è scritta male questa serie irresistibile: Sirens”

Racconto in musica 204: San BrianEno (Planet Opal- I’ve heard Brian Eno in the McDonald’s fridge)

Evidentemente mi piace farmi del male. Non intendo fisicamente, anche se un’azzardata manovra lavorativa unita alla pressione troppo blanda del pulsante di sicurezza su un macchinario mi ha appena “regalato” un mese di infortunio e il pollice sinistro bello conciato, ma… come dire? Culturalmente? Giornalisticamente? Bloggariamente? Quello che intendo è che sono passati meno diContinua a leggere “Racconto in musica 204: San BrianEno (Planet Opal- I’ve heard Brian Eno in the McDonald’s fridge)”

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