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Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)

Già in un’altra occasione ho parlato di Flux, un canale televisivo di sola musica che nei primi anni 2000, al contrario di Mtv, passava tutta roba strana, fuori dagli schemi, il tutto in una programmazione caotica che non dava punti di riferimento. Non ricordo se quello fosse il primo passo verso qualcosa di più concreto,Continua a leggere “Racconto in musica 115: Un organo occlusivo (Ufomammut – The overload)”

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Tecnologia e sentimento: i mondi assurdamente delicati di Mary South in Mi ricorderò di te

Una coppia si scontra sul modo giusto per crescere il clone della propria figlia; un ragazzo fugge da un campo di riabilitazione per cyberbulli e troll; una donna si prende cura di un Keith, replicante prodotto in serie destinato a donare i propri organi. Nelle mani di un Charlie Brooker, il celebre autore di BlackContinua a leggere “Tecnologia e sentimento: i mondi assurdamente delicati di Mary South in Mi ricorderò di te”

Racconto in musica 114: La sfida (Godspeed You! Black Emperor – Job’s lament)

Questa è stata una settimana piuttosto proficua a livello di concerti. Ieri sera mi sono visto per l’ennesima volta Nick Oliveri dal vivo al Tambourine di Seregno, versione in solitaria con una chitarra acustica in spalla e la stessa energia nella voce e nelle mani che se avesse imbracciato un basso elettrico e stesse facendoContinua a leggere “Racconto in musica 114: La sfida (Godspeed You! Black Emperor – Job’s lament)”

Gli zombi sono morti, evviva gli zombi! Qualche esempio letterario di come i non morti si possono rifare il look

Ne avevo già il sentore e a certificarlo è arrivato il critico cinematografico Gabriele Ferrari (conosciuto anche come Stanlio Kubrick de I 400 calci) durante FeST, il Festival delle serie tv che si è svolto nell’ultimo weekend di settembre alla Triennale di Milano: i morti viventi al cinema arrancano, non riescono a dire più nienteContinua a leggere “Gli zombi sono morti, evviva gli zombi! Qualche esempio letterario di come i non morti si possono rifare il look”

Racconto in musica 113: Disequazioni e shamisen (ChtoniC – Supreme pain for the tyrant)

Per quanto uno cerchi di ascoltare di tutto, ci sono e ci saranno sempre dei paletti oltre i quali non riesce ad andare. Può essere la mancanza di tempo per approfondire ciò che ad un primo ascolto non ci convince, molto più spesso è la mancanza di voglia che ci fa restare nell’alveo di ciòContinua a leggere “Racconto in musica 113: Disequazioni e shamisen (ChtoniC – Supreme pain for the tyrant)”

L’ennesima reunion del dinamico duo: il pop secondo Cedric Bixler Zavala e Omar Rodriguez-López in The Mars Volta

È una storia d’amore (musicale) lunga e appassionata quella che unisce il cantante Cedric Bixler Zavala e il chitarrista Omar Rodriguez-López, tanto da passare attraverso tre decenni e quattro gruppi. Iniziata negli anni 90 con gli At The Drive-In, band con cui i due diedero una personale ed energica versione di ciò che doveva essereContinua a leggere “L’ennesima reunion del dinamico duo: il pop secondo Cedric Bixler Zavala e Omar Rodriguez-López in The Mars Volta”

Racconto in musica 112: L’uomo nero (Battles – Leyendecker)

Ho questo ricordo. Potrebbe essere un falso ricordo, potrebbero cambiare gli orari segnalati, ma così è come mi è rimasto in mente. È il 2007, sto guardando Mtv e la fascia oraria è quella preserale. Viene annunciato il video di una band nuova, lo pompano abbastanza e questo mi incuriosisce parecchio. Quando parte la canzoneContinua a leggere “Racconto in musica 112: L’uomo nero (Battles – Leyendecker)”

Il caso Moro raccontato senza parole: Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo di Blak Saagan

Un annetto e mezzo fa mi è capitato di vedere un film che mi ha sorpreso. Si chiama Historia de lo oculto, è del regista argentino Cristian Ponce e ne ho parlato già qui: è una pellicola horror atipica, incentrata su un gruppo di giornalisti che cerca di mandare in onda le prove che ilContinua a leggere “Il caso Moro raccontato senza parole: Se ci fosse la luce sarebbe bellissimo di Blak Saagan”

Racconto in musica 111: Re dei granchi (Saito & Lester, Nowhere – Glidin’ along)

Venerdì prossimo dovrò andare a vedere un concerto di Marracash, uno di quei concerti perennemente rimandati causa pandemia. “Aaaaaaah, Tremila Battute si vende alla musica commerciale!”, sento già sussurrare la folla oceanica che segue queste pagine: in realtà no, il concerto mi è stato proposto dalla mia fidanzata e contando che la trascino a vedereContinua a leggere “Racconto in musica 111: Re dei granchi (Saito & Lester, Nowhere – Glidin’ along)”

Una piccola critica a Nope attraverso l’utilizzo di Shyamalan e degli anime dello Studio Trigger

Fra un regista che fa cose che mi piaciucchiano ma di cui mi aspetto già l’andamento e uno che fa cose da cui non so cosa aspettarmi, due volte su tre sceglierò il secondo: ecco perché ogni volta che esce un film di Jordan Peele me lo recupero quasi subito. Get out fu un esordioContinua a leggere “Una piccola critica a Nope attraverso l’utilizzo di Shyamalan e degli anime dello Studio Trigger”