Racconto in musica 159: Gli allergici (Calcutta – Natalios)

Tremila Battute nasce (e tuttora sopravvive) come blog/aspirante rivista letteraria che vuole far dialogare narrazioni brevi e musica indipendente, ma se per le narrazioni c’è un’ovvia selezione la musica non è che mi debba piacere per forza. Amo scoprirne di nuova, ma sono molti i casi in cui ascolto qualcosa che non conoscevo e scoproContinua a leggere “Racconto in musica 159: Gli allergici (Calcutta – Natalios)”

Racconto in musica 158: Branchie (The Nion – Finalmente domenica)

Mi sono imposto, per sfuggire al logorio dell’ansia di risultati, di non controllare le visualizzazioni giornaliere di questo sito, ma le regole si sa sono fatte per essere trasgredite (ricordate, quando usate questa massima, che probabilmente se la ripete anche Jeff Bezos quando trova un modo migliore e potenzialmente illegale per sfruttare la propria forzaContinua a leggere “Racconto in musica 158: Branchie (The Nion – Finalmente domenica)”

Il male come malattia: Relic

Giuro che non lo faccio apposta. Certo, creare un blog/aspirante rivista letteraria che fa della musica indipendente il suo motore trainante è voler fare consapevolmente parte della nicchia della nicchia, ma questa volta volevo davvero parlare di qualcosa che fosse un minimo d’attualità. Dell’Ep che riunisce I Cani e Baustelle, ad esempio, avevo già unaContinua a leggere “Il male come malattia: Relic”

Racconto in musica 157: Halloween (Lili Refrain – 666 burns)

Vi ricordate di André 3000? A inizi anni duemila (lo so, sembra un gioco di parole) con il suo compare Big Boi andava fortissimo e gli Outkast sembravano lanciati verso una luminosa carriera… Schiantatasi praticamente subito, ma altamente remunerativa, perché tutt* ricordiamo almeno Hey ya!. Dopo lo scioglimento del duo tutt* si aspettavano una carrieraContinua a leggere “Racconto in musica 157: Halloween (Lili Refrain – 666 burns)”

Non nella Enne non nella A ma nella Esse di Mariana Branca descritto come fosse un’esperienza sonora

Scrivendo da un bel po’ di tempo di musica mi capita spesso di chiedermi: ma la gente ci capirà qualcosa in quello che scrivo? Perché è facile, per me che ascolto un disco, provare qualcosa, che sia un’emozione o un piacere più dovuto alla costruzione del momento musicale, ma poi trovare le parole giuste perContinua a leggere “Non nella Enne non nella A ma nella Esse di Mariana Branca descritto come fosse un’esperienza sonora”

Racconto in musica 156: Cose adorabili da fare assolutamente in (The André – Specchio nero)

Da un paio d’anni a questa parte quando scrivo qualcosa di più lungo di tremila battute, detto che le volte che scrivo qualcosa di più lungo di tremila battute sono drammaticamente meno di quelle in cui scrivo molto meno di tremila battute, mi piace spesso perdermi in una esagerata prolissità. Lo avete per caso notato?Continua a leggere “Racconto in musica 156: Cose adorabili da fare assolutamente in (The André – Specchio nero)”

Un po’ più in profondità nell’universo: Aves raras dei San Leo

Dopo l’ascolto di Aves raras è difficile non pensare che chi ha composto il disco ha un amore folle per la musica e per il cazzeggio in sala prove. Riesco a immaginarmi Marco “inserirefloppino” Migani (batteria, e mio mito personale per questo moniker estrapolato da Futurama) e Marco “m tabe” Tabellini (chitarra e varie edContinua a leggere “Un po’ più in profondità nell’universo: Aves raras dei San Leo”

Racconto in musica 155: Seguire i fossi (CCCP – Emilia paranoica)

Quante volte vi ho già ammorbato col fatto che Tremila Battute ha determinate regole d’ingaggio? Penso almeno quattro o cinque, che su centocinquantacinque articoli introduttivi ai racconti è una minoranza ma per chi frequenta questo blog magari fin dall’inizio (esistete? Se sì scrivetemelo nei commenti) può essere anche fastidioso, soprattutto contando che c’è una sezioneContinua a leggere “Racconto in musica 155: Seguire i fossi (CCCP – Emilia paranoica)”

Giochiamo alla guerra? Tre videogiochi che allargano la narrazione sui conflitti bellici

War has never been so much fun recitava la colonna sonora di Cannon Fodder, videogioco del 1993 in cui alcuni soldati (letteralmente “carne da cannone”, come recita il titolo) devono far fronte a sfide sempre più difficili in un contesto bellico. L’opera di Sensible Software non è né la prima né l’ultima che ha affrontatoContinua a leggere “Giochiamo alla guerra? Tre videogiochi che allargano la narrazione sui conflitti bellici”

Racconto in musica 154: Prima e ultima volta (Pornoriviste – L’Ale vive nei boschi)

Eh come cambiano le cose con gli anni. Di solito questa frase, con la quale già potrei vincere il Premio Originalità per il 2023, si conclude con la chiosa che le cose cambiano in peggio, ma io sono fedele a ciò che affermava in uno dei suoi aneddoti Yamamoto Tsunetomo, samurai riciclatosi a forza monacoContinua a leggere “Racconto in musica 154: Prima e ultima volta (Pornoriviste – L’Ale vive nei boschi)”

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