Vi ricordate di Björk? Sembra sparita dai radar, ma in realtà è semplicemente andata tanto avanti da lasciarsi indietro il pubblico mainstream e fare esattamente quel cazzo che vuole, cosa che mi sembra comunque facesse abbastanza anche quando il mondo (me compreso) si è accorto di lei e dell’Islanda. Nel 1994 Björk ha appena conosciutoContinua a leggere “Racconto in musica 195: Saman (Ólafur Arnalds – Saman)”
Archivi dei tag:musicaindipendente
Musica per organi cibernetici: Whatever, disco breve dei God Of The Basement
Sono sicuro che le mie orecchie avevano già incontrato i God Of The Basement in precedenza. Il loro nome, il mix electrorock che caratterizza la loro musica, tutto questo mi risuona nel cervello senza che però riesca ad arrivare alla fonte originale di questa visione sonora. Probabilmente non era scattata la scintilla, chissà se perContinua a leggere “Musica per organi cibernetici: Whatever, disco breve dei God Of The Basement”
Racconto in musica 194: Cuore di vetro (Lamante – Ed è proprio così)
Fra i mille articoli che vorrei scrivere e non scrivo (ho bigiato anche questa settimana, perdonatemi) ce n’è uno sulle canzoni che mi fanno piangere. Non ne farò un elenco ora, anche perché se no mi gioco l’articolo, ma almeno un paio di esempi li posso fare (forse uno l’ho fatto anche a corollario diContinua a leggere “Racconto in musica 194: Cuore di vetro (Lamante – Ed è proprio così)”
Racconto in musica 193: La figlia del pastore (Ethel Cain – Ptolemaea)
Ogni epoca ha le sue ricette per il successo nel mondo musicale, più o meno funzionanti, e io, che non sono capace di capire ciò che funziona da ciò che non funziona nemmeno di fronte a un tostapane rotto, ovviamente non sono capace di parlarvene. Nel mio mondo fatato in cui le cose funzionano perContinua a leggere “Racconto in musica 193: La figlia del pastore (Ethel Cain – Ptolemaea)”
Racconto in musica 192: Momenti fluidi (Fat Dog – King of the slugs)
Voi siete mai stati a un rave? Io no. Ne ho letto, ne ho scritto senza alcuna base legittima se non racconti di amici e la conoscenza di una fabbrica dismessa del mio paesello dove ne hanno organizzato uno (fabbrica dove ho lavorato e dove sono andato, quando era già abbandonata da anni, a fareContinua a leggere “Racconto in musica 192: Momenti fluidi (Fat Dog – King of the slugs)”
Racconto in musica 191: Da me o da te (Coca Puma – Tardi)
Le proprie azioni comportano delle conseguenze, a volte impreviste, e anche le proprie parole. Me ne sono accorto qualche anno fa intervistando i The R’s, band bresciana purtroppo disciolta i cui membri lottano e resistono insieme a noi con altri progetti: si chiacchiera, si divaga, si beve, si fuma e poi, all’improvviso, salta fuori unaContinua a leggere “Racconto in musica 191: Da me o da te (Coca Puma – Tardi)”
The great indie swindle: ascesa e caduta di un genere in Sotto traccia di Hamilton Santià
Estrapolare un discorso coerente dalla lunga “militanza” nel mondo della musica indipendente per me è parecchio complicato. Se mi guardo indietro vedo frammenti incoerenti che potrebbero comporre un quadro se mi concentrassi abbastanza, ma quello che mi ha sempre spinto verso un ascolto piuttosto che un altro sono stati la passione e la voglia diContinua a leggere “The great indie swindle: ascesa e caduta di un genere in Sotto traccia di Hamilton Santià”
Racconto in musica 190: Fuori tutto UniNeuro (Post Nebbia – Freni inibitori)
I miei genitori non si sono mai concessi vacanze, al massimo gite. Le mie estati fino a vent’anni le ho passate in parte sulle sponde del Ticino (“vicino a San Martino”, come canta il mio conterraneo Bugo) e in parte girando in motorino per la desolazione padana, ma frammenti dell’Italia mi sono passati davanti agliContinua a leggere “Racconto in musica 190: Fuori tutto UniNeuro (Post Nebbia – Freni inibitori)”
Racconto in musica 189: Qualcosa di cui parlare (English Teacher – Broken biscuits)
Uno dei ricordi più belli che ho sul fronte della musica dal vivo è il Mad Cool Festival di Madrid, edizione 2017. Io e un mio amico ci siamo fatti tre giorni in un’enorme area che conteneva cinque palchi diversi e un cartellone sterminato di nomi, dagli headliner Foo Fighters, Green Day e Kings ofContinua a leggere “Racconto in musica 189: Qualcosa di cui parlare (English Teacher – Broken biscuits)”
Racconto in musica 188: Stop, basta, fine, addio (Sorelle Gemelle Lasciate In Castigo – Stop, basta, fine, addio)
Cosa vuol dire vivere in provincia se ti piace la musica che non va per la maggiore? Mi ritengo una persona fortunata, perché sono nato a quaranta chilometri da Milano e, una volta fatta la patente ed essermi arreso all’evidenza che se i concerti non venivano a me dovevo andare io da loro, lo sbattimentoContinua a leggere “Racconto in musica 188: Stop, basta, fine, addio (Sorelle Gemelle Lasciate In Castigo – Stop, basta, fine, addio)”