Racconto in musica 185: Questo lo devi ricordare (The Felice Brothers – Jazz on the Autobahn)

Il legame che unisce musica e letteratura è stretto e di lunga data, ma non è questo il posto adatto ad esplorarlo storicamente (tradotto: non ne siamo in grado). Preferisco fare un piccolo esempio di questa mutua influenza, ovvero il video di una canzone che ho sicuramente già nominato in questo blog: Calamity song deiContinua a leggere “Racconto in musica 185: Questo lo devi ricordare (The Felice Brothers – Jazz on the Autobahn)”

Racconto in musica 184: Non una commedia romantica (Camilla Sparksss – Psycho Lover)

Per un certo periodo, negli anni in cui smontavo il salotto di casa mia per organizzarci dentro dei concerti, io e l* altr* membr* dell’associazione novarese ASAP ci siamo avvalsi dell’importante contributo dell’agenzia di booking Vertigo e del suo fondatore Matteo. È grazie a lui se mi sono ritrovato a fare da fonico improvvisato aContinua a leggere “Racconto in musica 184: Non una commedia romantica (Camilla Sparksss – Psycho Lover)”

Il dolore nella gioia, la gioia nel dolore: No title as of 13 february 2024 28,340 dead dei Godspeed You! Black Emperor

Questa non sarà esattamente una recensione (e probabilmente sarà anche uno degli articoli più brevi del blog): un po’ perché non saprei cosa dire di originale sulla musica dei Godspeed You! Black Emperor che non sia già stata detta da qualcuno che ne ha una conoscenza approfondita mentre io, mestamente, ho avuto con loro soloContinua a leggere “Il dolore nella gioia, la gioia nel dolore: No title as of 13 february 2024 28,340 dead dei Godspeed You! Black Emperor”

Racconto in musica 183: Io corro dietro al cane (Sleap-e – Growin’ up)

Una decina d’anni fa, senza l’allenamento necessario e per motivazioni ora confuse nella mia mente, decisi di farmi una vacanza in bicicletta andando da vicino a Novara fino a Roma. Geografia a scuola l’avevo fatta poco e male dalle medie in poi per cui (beata ignoranza) pensavo che una volta scavallato l’appennino tosco-emiliano avrei trovatoContinua a leggere “Racconto in musica 183: Io corro dietro al cane (Sleap-e – Growin’ up)”

Poveri, fallibili criminali: The killer, Ripley e Joker – Folie à deux

Alcune settimane fa ho letto su Nazione Indiana un’interessante articolo di Giacomo Agnoletti che metteva a paragone due serie apparentemente agli antipodi: Better call Saul e L’amica geniale. Le conclusioni a cui arriva non mi sono sembrate completamente a fuoco, ma l’analisi che fa della serie di Gilligan è degna d’attenzione: stringendo molto, Agnoletti sostieneContinua a leggere “Poveri, fallibili criminali: The killer, Ripley e Joker – Folie à deux”

Racconto in musica 182: Dove finiscono i calzini spaiati (The Interrupters – Take back the power)

La mia ambizione principale, con questo blog/aspirante rivista letteraria, era quella di attrarre molt* scrittor* che avessero voglia di votarsi alla causa della musica bella che fa la fame o, in alternativa, si fidassero abbastanza da far associare i propri testi a canzoni decise arbitrariamente da me (non proprio arbitrariamente, cerco sempre di dare unContinua a leggere “Racconto in musica 182: Dove finiscono i calzini spaiati (The Interrupters – Take back the power)”

Racconto in musica 181: Una tessera per non tornare (The National – Vanderlyle crybaby geeks)

Ho da poco finito di vedere la serie tv Ripley (che vi consiglio caldamente, anche solo per la presenza del sempre ottimo Andrew Scott), e c’è una scena che mi è sembrata perfetta per questo cappello introduttivo. Siamo agli inizi degli anni ’60, il protagonista si trova in un negozio di musica e scartabella fraContinua a leggere “Racconto in musica 181: Una tessera per non tornare (The National – Vanderlyle crybaby geeks)”

Non l’album indie che mi aspettavo: Yo homo! di The Irrepressibles

Se non siete particolarmente giovani potreste ricordarvi del periodo in cui quella che era chiamata “musica alternativa” divenne “indie”. È stato un processo in cui è difficile individuare il momento esatto della metamorfosi, ma io associo quel periodo di transizione con l’invasione delle band con THE nel nome. The Hives, The Raveonettes, The Strokes, TheContinua a leggere “Non l’album indie che mi aspettavo: Yo homo! di The Irrepressibles”

Racconto in musica 180: Stranieri (Il Quadro Di Troisi – L’alieno)

C’è una promessa, nella sezione contatti di questo blog/aspirante rivista letteraria, che recita più o meno “ascolto tutto quello che mi mandate, ma non posso promettere una recensione”. Devo ammettere, a più di quattro anni di distanza, che non va proprio così: ci provo, ci riesco per la maggior parte delle richieste, ma tutto tuttoContinua a leggere “Racconto in musica 180: Stranieri (Il Quadro Di Troisi – L’alieno)”

Perdersi nella letteratura di Luciano Funetta

C’è un racconto in cui Sergio Pitol, nel tentativo di spiegare perché, dal suo punto di vista, la vita degli scrittori e quella dei lettori per molti aspetti sia simile a quella dei folli, cita una frase tratta da Zanzare di Faulkner. A dire il vero la citazione è indiretta: Pitol non cita Faulkner, maContinua a leggere “Perdersi nella letteratura di Luciano Funetta”

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