Estrapolare un discorso coerente dalla lunga “militanza” nel mondo della musica indipendente per me è parecchio complicato. Se mi guardo indietro vedo frammenti incoerenti che potrebbero comporre un quadro se mi concentrassi abbastanza, ma quello che mi ha sempre spinto verso un ascolto piuttosto che un altro sono stati la passione e la voglia diContinua a leggere “The great indie swindle: ascesa e caduta di un genere in Sotto traccia di Hamilton Santià”
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Racconto in musica 190: Fuori tutto UniNeuro (Post Nebbia – Freni inibitori)
I miei genitori non si sono mai concessi vacanze, al massimo gite. Le mie estati fino a vent’anni le ho passate in parte sulle sponde del Ticino (“vicino a San Martino”, come canta il mio conterraneo Bugo) e in parte girando in motorino per la desolazione padana, ma frammenti dell’Italia mi sono passati davanti agliContinua a leggere “Racconto in musica 190: Fuori tutto UniNeuro (Post Nebbia – Freni inibitori)”
Racconto in musica 189: Qualcosa di cui parlare (English Teacher – Broken biscuits)
Uno dei ricordi più belli che ho sul fronte della musica dal vivo è il Mad Cool Festival di Madrid, edizione 2017. Io e un mio amico ci siamo fatti tre giorni in un’enorme area che conteneva cinque palchi diversi e un cartellone sterminato di nomi, dagli headliner Foo Fighters, Green Day e Kings ofContinua a leggere “Racconto in musica 189: Qualcosa di cui parlare (English Teacher – Broken biscuits)”
A Natale siamo tutt* più lettor*: i consigli narrativi di Tremila Battute
Se seguite la pagina Facebook di Tremila Battute (pare che Instagram sia più performante ma che ci volete fare, abbiamo scelto il social dei boomer e siamo troppo pigri per aprire un altro profilo) vi sarete accort* che ogni mese pubblichiamo le nostre letture. Di molti di quei libri avremmo voluto parlarvi, consigliarveli, ma ciContinua a leggere “A Natale siamo tutt* più lettor*: i consigli narrativi di Tremila Battute”
Racconto in musica 188: Stop, basta, fine, addio (Sorelle Gemelle Lasciate In Castigo – Stop, basta, fine, addio)
Cosa vuol dire vivere in provincia se ti piace la musica che non va per la maggiore? Mi ritengo una persona fortunata, perché sono nato a quaranta chilometri da Milano e, una volta fatta la patente ed essermi arreso all’evidenza che se i concerti non venivano a me dovevo andare io da loro, lo sbattimentoContinua a leggere “Racconto in musica 188: Stop, basta, fine, addio (Sorelle Gemelle Lasciate In Castigo – Stop, basta, fine, addio)”
Il peso del nome: i nuovi dischi di Ottone Pesante, Huge Molasses Tank Explodes e GodzillaSexBike
Per certi versi sono una persona semplice, e questa semplicità di fondo si è rivelata già anni fa quando dovevo scegliere cosa recensire nel mazzo dei dischi arrivati a Indie-Zone, basandomi solo su tre fattori: la cover, il comunicato stampa (se presente) e il nome della band/artista. Secondo voi, fra un cantautore e i primiContinua a leggere “Il peso del nome: i nuovi dischi di Ottone Pesante, Huge Molasses Tank Explodes e GodzillaSexBike”
Racconto in musica 187: Un fatto di vergogna (Savana Funk feat. Willie Peyote – Wa zina)
Ognuno ha la sua idea sui generi letterari (conosco almeno una persona che ritiene obsoleto ragionare in termini di generi, e se estendo il discorso al fronte musicale devo ammettere che sono una comoda gabbia per i critici musicali, o i dilettanti come me, per spiegare meglio un disco. Spero che a nessun fratello d’ItaliaContinua a leggere “Racconto in musica 187: Un fatto di vergogna (Savana Funk feat. Willie Peyote – Wa zina)”
Racconto in musica 186: Deliri carnali (Papa Ricky – Ratatila)
Come stiamo messi a legame fra musica e politica? Non so se ci avete fatto caso durante qualche manifestazione, ma mi pare (libero di sbagliarmi, e anzi nel caso cazziatemi pure) che ci siamo adattat* a ritenere quel legame ormai spento o perlomeno ridotto a fiammella, il che non è poi così distante dalla verità:Continua a leggere “Racconto in musica 186: Deliri carnali (Papa Ricky – Ratatila)”
Distruggere i personaggi per plasmare delle icone: No Big Deal, l’esordio rockettaro di Rachele Salvini
di Ilaria Petrarca Leggere questo romanzo è stato come assistere a un’esibizione degli Who perché No Big Deal (edito da Nottetempo) ha un’anima rock ma si atteggia da punk, ma soprattutto perché si arriva alla fine mediante un atto distruttivo. Ma partiamo dall’attacco. Da subito, a orecchio, si riconoscono le note di una catabasi giovanile.Continua a leggere “Distruggere i personaggi per plasmare delle icone: No Big Deal, l’esordio rockettaro di Rachele Salvini”
Esco dal mio corpo e ho molta paura: The substance e It’s what’s inside
Da che David Cronenberg si è messo a fare cinema, sdoganando forse non per primo ma almeno per più influente un rapporto disturbante fra corpo umano e settima arte, di mutazioni ne sono passate parecchie davanti alla cinepresa. L’horror è ovviamente il genere che più ha esplorato il modo in cui un corpo poteva essereContinua a leggere “Esco dal mio corpo e ho molta paura: The substance e It’s what’s inside”