Ognuno ha la sua idea sui generi letterari (conosco almeno una persona che ritiene obsoleto ragionare in termini di generi, e se estendo il discorso al fronte musicale devo ammettere che sono una comoda gabbia per i critici musicali, o i dilettanti come me, per spiegare meglio un disco. Spero che a nessun fratello d’ItaliaContinua a leggere “Racconto in musica 187: Un fatto di vergogna (Savana Funk feat. Willie Peyote – Wa zina)”
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Racconto in musica 186: Deliri carnali (Papa Ricky – Ratatila)
Come stiamo messi a legame fra musica e politica? Non so se ci avete fatto caso durante qualche manifestazione, ma mi pare (libero di sbagliarmi, e anzi nel caso cazziatemi pure) che ci siamo adattat* a ritenere quel legame ormai spento o perlomeno ridotto a fiammella, il che non è poi così distante dalla verità:Continua a leggere “Racconto in musica 186: Deliri carnali (Papa Ricky – Ratatila)”
Racconto in musica 185: Questo lo devi ricordare (The Felice Brothers – Jazz on the Autobahn)
Il legame che unisce musica e letteratura è stretto e di lunga data, ma non è questo il posto adatto ad esplorarlo storicamente (tradotto: non ne siamo in grado). Preferisco fare un piccolo esempio di questa mutua influenza, ovvero il video di una canzone che ho sicuramente già nominato in questo blog: Calamity song deiContinua a leggere “Racconto in musica 185: Questo lo devi ricordare (The Felice Brothers – Jazz on the Autobahn)”
Racconto in musica 184: Non una commedia romantica (Camilla Sparksss – Psycho Lover)
Per un certo periodo, negli anni in cui smontavo il salotto di casa mia per organizzarci dentro dei concerti, io e l* altr* membr* dell’associazione novarese ASAP ci siamo avvalsi dell’importante contributo dell’agenzia di booking Vertigo e del suo fondatore Matteo. È grazie a lui se mi sono ritrovato a fare da fonico improvvisato aContinua a leggere “Racconto in musica 184: Non una commedia romantica (Camilla Sparksss – Psycho Lover)”
Racconto in musica 183: Io corro dietro al cane (Sleap-e – Growin’ up)
Una decina d’anni fa, senza l’allenamento necessario e per motivazioni ora confuse nella mia mente, decisi di farmi una vacanza in bicicletta andando da vicino a Novara fino a Roma. Geografia a scuola l’avevo fatta poco e male dalle medie in poi per cui (beata ignoranza) pensavo che una volta scavallato l’appennino tosco-emiliano avrei trovatoContinua a leggere “Racconto in musica 183: Io corro dietro al cane (Sleap-e – Growin’ up)”
Racconto in musica 182: Dove finiscono i calzini spaiati (The Interrupters – Take back the power)
La mia ambizione principale, con questo blog/aspirante rivista letteraria, era quella di attrarre molt* scrittor* che avessero voglia di votarsi alla causa della musica bella che fa la fame o, in alternativa, si fidassero abbastanza da far associare i propri testi a canzoni decise arbitrariamente da me (non proprio arbitrariamente, cerco sempre di dare unContinua a leggere “Racconto in musica 182: Dove finiscono i calzini spaiati (The Interrupters – Take back the power)”
Racconto in musica 181: Una tessera per non tornare (The National – Vanderlyle crybaby geeks)
Ho da poco finito di vedere la serie tv Ripley (che vi consiglio caldamente, anche solo per la presenza del sempre ottimo Andrew Scott), e c’è una scena che mi è sembrata perfetta per questo cappello introduttivo. Siamo agli inizi degli anni ’60, il protagonista si trova in un negozio di musica e scartabella fraContinua a leggere “Racconto in musica 181: Una tessera per non tornare (The National – Vanderlyle crybaby geeks)”
Non l’album indie che mi aspettavo: Yo homo! di The Irrepressibles
Se non siete particolarmente giovani potreste ricordarvi del periodo in cui quella che era chiamata “musica alternativa” divenne “indie”. È stato un processo in cui è difficile individuare il momento esatto della metamorfosi, ma io associo quel periodo di transizione con l’invasione delle band con THE nel nome. The Hives, The Raveonettes, The Strokes, TheContinua a leggere “Non l’album indie che mi aspettavo: Yo homo! di The Irrepressibles”
Racconto in musica 180: Stranieri (Il Quadro Di Troisi – L’alieno)
C’è una promessa, nella sezione contatti di questo blog/aspirante rivista letteraria, che recita più o meno “ascolto tutto quello che mi mandate, ma non posso promettere una recensione”. Devo ammettere, a più di quattro anni di distanza, che non va proprio così: ci provo, ci riesco per la maggior parte delle richieste, ma tutto tuttoContinua a leggere “Racconto in musica 180: Stranieri (Il Quadro Di Troisi – L’alieno)”
Ora è ufficialmente periodica, ovvero Tremila Battute numero due – la fanzine
Quali motivi ci sono dietro alla creazione di un progetto? Quali obiettivi ci si pone per portarlo avanti? Quanto c’è di narcisistico e quanto di “necessario” (con le mille virgolette del caso) quando ci si pone davanti alla tastiera per dire la propria su qualcosa? Sono domande che probabilmente ho già scritto in altri articoli,Continua a leggere “Ora è ufficialmente periodica, ovvero Tremila Battute numero due – la fanzine”