Qualche domanda sulla scrittura,  parte due: Ilaria Petrarca e Mattia Grigolo

Tremila Battute compie cinque anni! Come festeggiare? Un grande regalo di compleanno ce lo ha fatto il Circolo Masada, che fino a giugno ci ospiterà una volta al mese per parlare con autor* della rivista delle loro pubblicazioni, dei loro racconti e, ovviamente, di musica e letteratura (tenete d’occhio la pagina Facebook per essere aggiornat* sul calendario):Continua a leggere “Qualche domanda sulla scrittura,  parte due: Ilaria Petrarca e Mattia Grigolo”

Salire sul carro dei vincitori: Anora

Probabilmente è stato il 2015 l’anno in cui ho capito che le cose non dovevano per forza andare sempre nello stesso modo. Me ne sono accorto in ritardo, perché Birdman di Alejandro González Iñárritu non l’avevo visto al cinema e ho dovuto aspettare una visione post-premiazione come miglior film per rendermi conto che… come dire…Continua a leggere “Salire sul carro dei vincitori: Anora”

Musica per organi cibernetici: Whatever, disco breve dei God Of The Basement

Sono sicuro che le mie orecchie avevano già incontrato i God Of The Basement in precedenza. Il loro nome, il mix electrorock che caratterizza la loro musica, tutto questo mi risuona nel cervello senza che però riesca ad arrivare alla fonte originale di questa visione sonora. Probabilmente non era scattata la scintilla, chissà se perContinua a leggere “Musica per organi cibernetici: Whatever, disco breve dei God Of The Basement”

Qualche domanda sulla scrittura, parte uno: Francesca Mattei e Sergio Oricci

Tremila Battute compie cinque anni! Come festeggiare? Un grande regalo di compleanno ce lo ha fatto il Circolo Masada, che fino a giugno ci ospiterà una volta al mese per parlare con autor* della rivista delle loro pubblicazioni, dei loro racconti e, ovviamente, di musica e letteratura (tenete d’occhio la pagina Facebook per essere aggiornat*Continua a leggere “Qualche domanda sulla scrittura, parte uno: Francesca Mattei e Sergio Oricci”

The great indie swindle: ascesa e caduta di un genere in Sotto traccia di Hamilton Santià

Estrapolare un discorso coerente dalla lunga “militanza” nel mondo della musica indipendente per me è parecchio complicato. Se mi guardo indietro vedo frammenti incoerenti che potrebbero comporre un quadro se mi concentrassi abbastanza, ma quello che mi ha sempre spinto verso un ascolto piuttosto che un altro sono stati la passione e la voglia diContinua a leggere “The great indie swindle: ascesa e caduta di un genere in Sotto traccia di Hamilton Santià”

A Natale siamo tutt* più lettor*: i consigli narrativi di Tremila Battute

Se seguite la pagina Facebook di Tremila Battute (pare che Instagram sia più performante ma che ci volete fare, abbiamo scelto il social dei boomer e siamo troppo pigri per aprire un altro profilo) vi sarete accort* che ogni mese pubblichiamo le nostre letture. Di molti di quei libri avremmo voluto parlarvi, consigliarveli, ma ciContinua a leggere “A Natale siamo tutt* più lettor*: i consigli narrativi di Tremila Battute”

Il peso del nome: i nuovi dischi di Ottone Pesante, Huge Molasses Tank Explodes e GodzillaSexBike

Per certi versi sono una persona semplice, e questa semplicità di fondo si è rivelata già anni fa quando dovevo scegliere cosa recensire nel mazzo dei dischi arrivati a Indie-Zone, basandomi solo su tre fattori: la cover, il comunicato stampa (se presente) e il nome della band/artista. Secondo voi, fra un cantautore e i primiContinua a leggere “Il peso del nome: i nuovi dischi di Ottone Pesante, Huge Molasses Tank Explodes e GodzillaSexBike”

Racconto in musica 186: Deliri carnali (Papa Ricky – Ratatila)

Come stiamo messi a legame fra musica e politica? Non so se ci avete fatto caso durante qualche manifestazione, ma mi pare (libero di sbagliarmi, e anzi nel caso cazziatemi pure) che ci siamo adattat* a ritenere quel legame ormai spento o perlomeno ridotto a fiammella, il che non è poi così distante dalla verità:Continua a leggere “Racconto in musica 186: Deliri carnali (Papa Ricky – Ratatila)”

Distruggere i personaggi per plasmare delle icone: No Big Deal, l’esordio rockettaro di Rachele Salvini

di Ilaria Petrarca Leggere questo romanzo è stato come assistere a un’esibizione degli Who perché No Big Deal (edito da Nottetempo) ha un’anima rock ma si atteggia da punk, ma soprattutto perché si arriva alla fine mediante un atto distruttivo. Ma partiamo dall’attacco. Da subito, a orecchio, si riconoscono le note di una catabasi giovanile.Continua a leggere “Distruggere i personaggi per plasmare delle icone: No Big Deal, l’esordio rockettaro di Rachele Salvini”

Esco dal mio corpo e ho molta paura: The substance e It’s what’s inside

Da che David Cronenberg si è messo a fare cinema, sdoganando forse non per primo ma almeno per più influente un rapporto disturbante fra corpo umano e settima arte, di mutazioni ne sono passate parecchie davanti alla cinepresa. L’horror è ovviamente il genere che più ha esplorato il modo in cui un corpo poteva essereContinua a leggere “Esco dal mio corpo e ho molta paura: The substance e It’s what’s inside”

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