Racconto in musica 204: San BrianEno (Planet Opal- I’ve heard Brian Eno in the McDonald’s fridge)

Evidentemente mi piace farmi del male. Non intendo fisicamente, anche se un’azzardata manovra lavorativa unita alla pressione troppo blanda del pulsante di sicurezza su un macchinario mi ha appena “regalato” un mese di infortunio e il pollice sinistro bello conciato, ma… come dire? Culturalmente? Giornalisticamente? Bloggariamente? Quello che intendo è che sono passati meno diContinua a leggere “Racconto in musica 204: San BrianEno (Planet Opal- I’ve heard Brian Eno in the McDonald’s fridge)”

Le diverse identità delle Æntropica nel disco d’esordio Stagioni asincrone

Il racconto conclusivo della raccolta di racconti Volevo essere Vincent Gallo di Sergio Oricci, che è anche quello che dà il titolo al libro, parla di un trentenne che, affascinato dal percorso di metamorfosi nel proprio padre affrontato dall’artista Roberto Cuoghi, decide di trasformarsi nell’attore Vincent Gallo. Compra i suoi costosissimi vestiti, cerca di dimagrire,Continua a leggere “Le diverse identità delle Æntropica nel disco d’esordio Stagioni asincrone”

Racconto in musica 203: senzaparole (Kruder & Dorfmeister – Speechless)

Ho già raccontato più volte del mio rapporto complicato con la musica elettronica. Iniziato sotto i “migliori” auspici da ascoltatore appassionato della Deejay Parade (ricordo che chiedevo a mio fratello le canzoni che erano state messe al Celebrità, discoteca del novarese che ho scoperto solo recentemente non essere quella di cui parla Max Pezzali nellaContinua a leggere “Racconto in musica 203: senzaparole (Kruder & Dorfmeister – Speechless)”

Racconto in musica 202: Noi ricostruiamo (Dalila Kayros – Susneula)

Settimana scorsa al Salone del Libro di Torino (in occasione del quale mi sono preso la licenza di saltare il racconto settimanale, pratica di cui sto abusando da un po’ troppo tempo) con var* conoscenti è partita una conversazione che riguardava vacanze e musica. Magari qualcuno la fa già questa cosa, ma ipotizzavamo la possibilitàContinua a leggere “Racconto in musica 202: Noi ricostruiamo (Dalila Kayros – Susneula)”

Rumore con intenzione: Soak up the sun delle Dendrophilia

Mi capita spesso di chiedermi “se questo disco lo avessi ascoltato x anni fa, come lo avrei recepito?”. Ciò che ascoltavo a vent’anni (perlopiù punk, ska ed emanazioni varie di ciò che una volta veniva definito alternative rock) non è minimamente ciò che ascolto ora, e se da una parte mi sento più selettivo dall’altraContinua a leggere “Rumore con intenzione: Soak up the sun delle Dendrophilia”

Racconto in musica 199: Accidentale (Beirut – The shrew)

Se guardo indietro alla musica che ascoltavo dieci anni fa scopro che, per gran parte, non è quella che ascolto oggi. Molt* dell* artist* di cui ho parlato in questo blog mi hanno accompagnato per lunghi periodi della mia vita, altr* hanno dismesso baracca e burattini da quando l* ho conosciut*, ma molt* di piùContinua a leggere “Racconto in musica 199: Accidentale (Beirut – The shrew)”

Racconto in musica 198: Forte (Fine Before You Came – Distanze)

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, si chiedeva il buon vecchio Raymond Carver (se lo chiede anche Gabriele Palumbo, autore già passato da queste parti, nel podcast nato come estensione della sua interessantissima newsletter Capibara), e me lo chiedo anche io ogni volta che ascolto una canzone d’amore. O meglio, quello che mi chiedo è:Continua a leggere “Racconto in musica 198: Forte (Fine Before You Came – Distanze)”

Due ritorni in nome dello shoegaze: i dischi di Glazyhaze e Cowards

Il secondo album è sempre il più difficile diceva Caparezza, talmente difficile che io con le mie band non ci sono mai arrivato. Con una, dopo un primo disco registrato in maniera terribile, registrammo un Ep molto migliore sotto ogni punto di vista ma che tecnicamente non si può considerare il secondo disco, pure in tempiContinua a leggere “Due ritorni in nome dello shoegaze: i dischi di Glazyhaze e Cowards”

Racconto in musica 197: Ticchete tacchete (O’funk’illo – Nos vamos pa’l keli)

Mi ritengo un viaggiatore mediamente avventuroso. Mi piace andare a cercare cose che siano il più possibile fuori dalle rotte turistiche abituali, fare piani serrati in cui vedere il più possibile e in autonomia, ma allo stesso tempo so di non avere lo spirito adatto ad immergermi completamente nella cultura locale e di non avereContinua a leggere “Racconto in musica 197: Ticchete tacchete (O’funk’illo – Nos vamos pa’l keli)”

Racconto in musica 196: L’ipotesi (Giorgio Poi – Giorni felici)

“I maestri sbagliati li ho seguiti tutti” cantavano un bel po’ di anni fa i Tre Allegri Ragazzi Morti, e io ci ho messo un certo impegno nella mia vita per adeguarmi, almeno musicalmente, a quell’adagio, ancora prima di conoscere la canzone da cui è tratta la frase oltretutto. I miei avevano in casa quasiContinua a leggere “Racconto in musica 196: L’ipotesi (Giorgio Poi – Giorni felici)”

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora