Racconto in musica 93: Una strada illuminata (Vanishing Twin – Telescope)

Vi ricordate come andavano le cose a settembre 2020? Avevamo appena cominciato a mettere il naso in contesti in cui si suonava (prevalentemente in acustico), di lì a poco avremmo avuto un’altra forma di lockdown che li avrebbe stoppati di nuovo e ci chiedevamo “quand’è che la musica dal vivo riprenderà sul serio?” (forse ciContinua a leggere “Racconto in musica 93: Una strada illuminata (Vanishing Twin – Telescope)”

Racconto in musica 92: Spaesamenti (Steve Reich – Mallet quartet 1: fast)

Let’s go to the classic! A parte un caso non mi sono finora mai avventurato nel mondo dei compositori, e c’è un buon motivo: non me ne intendo. Per quanto uno possa cercare di ampliare i propri orizzonti musicali esiste sempre un territorio che rimane inesplorato, e in generale ho sempre fatto un’associazione molto settariaContinua a leggere “Racconto in musica 92: Spaesamenti (Steve Reich – Mallet quartet 1: fast)”

Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)

Voi ci pensate mai alla vita dell* Influencer? Io sì. A volte penso a come fanno a tirar fuori qualcosa da dire ogni giorno, tipo che mi metto nei panni dei Me Contro Te e immagino che anche oggi dovrò fare un video con montaggio epilettico parlando di niente con una vocina odiosa; più spesso,Continua a leggere “Racconto in musica 91: Resistere (Northway – Hope in the storm)”

Racconto in musica 90: Dicono sia pazzo (Rio Mezzanino – White bones)

Più di una volta ho parlato della difficoltà a ritenermi esperto di qualcosa: mi ripeterò. Lo faccio perché mi ritrovo a parlare di una band di cui so ben poco, perché il racconto ispirato al loro brano tratta un tema, quello della malattia mentale, che ho provato ad affrontare parecchio tempo fa col timore diContinua a leggere “Racconto in musica 90: Dicono sia pazzo (Rio Mezzanino – White bones)”

Racconto in musica 89: Guardateci (NYOS – High five)

Da quanto è che non vi ammorbavo con un po’ di musica strumentale? Non starò a linkare le innumerevoli volte che ho cavato fuori una storia dalle pieghe sonore di musica elettronica, post-rock, math-rock e miscugli di tutto questo, ma quell’influsso continua ad agire e dubito si fermerà tanto presto. In fondo l’assenza di voceContinua a leggere “Racconto in musica 89: Guardateci (NYOS – High five)”

Racconto in musica 88: Cose difficili (Casino Royale – Cose difficili)

Nell’ultimo articolo pubblicato ho parlato della mia fascinazione, nei primi anni 90, per il pop radiofonico di quegli anni. Se ci penso meglio nell’arco di quel decennio, complici la giovinezza e la suggestionabilità, mi sono più o meno appassionato a qualunque genere andasse in voga. Grunge? Ce l’avevo. Post-grunge? Mioddio, sì. Brit-pop? Eccomi! Hardcore melodico?Continua a leggere “Racconto in musica 88: Cose difficili (Casino Royale – Cose difficili)”

Racconto in musica 87: Pensa alla salute (I’m not a blonde – Happy face)

Nel 2012 mi capitò in mano (si può dire “in mano” se in realtà mi arrivò in forma digitale?) un disco di cui ancora oggi mi viene da canticchiare la maggior parte dei brani. Si chiamava Retronica, lo aveva sfornato il duo 2Pigeons ed era un disco di musica elettronica fortemente influenzato da qualunquecosa: ritmi,Continua a leggere “Racconto in musica 87: Pensa alla salute (I’m not a blonde – Happy face)”

Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)

Ci sono un paio di regole fondamentali che regolano i racconti che pubblico su questo blog: una è inscritta nel suo stesso nome (che detto così sembra stia parlando delle tavole della legge), massimo tremila battute, l’altra è che il testo sia associato a una canzone di musica indipendente (e su cosa voglia effettivamente direContinua a leggere “Racconto in musica 86: Om-Tre (Fugazi – I’m so tired)”

Racconto in musica 85: Le mani più veloci dell’Ovest (Steve Gunn – Stonehurst cowboy)

L’appetito vien mangiando, il sonno vien dormendo e io, a furia di stare in pausa, ho finito per far durare le ferie natalizie quasi fino a febbraio: che ci volete fare sono un accidioso, se mi fermo è finita. Per fortuna sono arrivat* un bel po’ di narrator* nuov* a svegliarmi dal letargo, quindi finiscoContinua a leggere “Racconto in musica 85: Le mani più veloci dell’Ovest (Steve Gunn – Stonehurst cowboy)”

Racconto in musica 84: Ero (Jude – Life lays me down)

Sapete cosa si intende con musica “diegetica”? Io l’ho scoperto qualche mese fa, a un cineforum sul cinema sudcoreano tenuto alla Corte dei Miracoli (locale ubicato fra Porta Genova e i Navigli che consiglio a qualsiasi milanese di frequentare) da Alessandro Andrea Lonardo: in pratica si tratta di quella musica che è direttamente percepita daiContinua a leggere “Racconto in musica 84: Ero (Jude – Life lays me down)”

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